La Nuova Ferrara

Ferrara

il giorno della memoria  

Gli studenti del “Navarra” raccontano l’Olocausto

Marcello Pulidori
Gli studenti del “Navarra” raccontano l’Olocausto

La diretta streaming partirà da 5 luoghi simbolo: il Meis, il  Maf, i Ghetti ebraici di Ferrara  e di Bologna e gli itinerari legati alle opere di Bassani

2 MINUTI DI LETTURA





Marcello Pulidori

Sarà un Giorno della Memoria speciale quello che ricorrerà mercoledì prossimo 27 gennaio. La giornata dedicata alla commemorazione delle vittime dell’Olocausto avrà come protagonisti, tra gli altri, a Ferrara gli studenti dell’istituto “Navarra”. Saranno loro gli “inviati” che attraverso una diretta streaming racconteranno i luoghi simbolo della Shoah. Il preside Massimiliano Urbinati ha presentato ieri mattina la giornata del 27 gennaio: «È un progetto ambizioso – ha detto il dirigente scolastico – siamo consapevoli che oggi più che mai nelle difficoltà che stiamo attraversando sia fondamentale il cuore, soprattutto per gli studenti che rischiano di essere colpiti a livello psicologico. I nostri ragazzi – ha concluso il preside Urbinati – devono sentire che qualcuno crede in loro».

Saranno 5 i luoghi simbolo da cui prenderà le mosse il collegamento: il Meis di Ferrara, il Maf centro di documentazione sul mondo agricolo ferrarese che ha sede a San Bartolomeo in Bosco, il Ghetto ebraico di Ferrara, quello di Bologna e gli itinerari bassaniani.

Da ognuno di questi luoghi consacrati alla storia (tra i quali non mancherà il Muretto del Castello Estense e l’Eccidio fascista che ne porta il nome) docenti e alunni del “Navarra” racconteranno (a partire dalle 9) le vicende degli uomini e delle donne che hanno attraversato in qualche modo l’orrore dell’Olocausto.

E un altro appuntamento con fulcro il Giorno della Memoria è fissato per domani alle 18 quando si svolgerà una diretta sulla pagina Facebook del Lions Club Ferrara Estense, «nella convinzione – spiegano gli organizzatori – di quanto sia importante conoscere ciò che è stato, anche se, come afferma Primo Levi, rimane assolutamente difficile comprenderlo». Con gli interventi di Anna Maria Quarzi, presidente dell’istituto di storia contemporanea di Ferrara e del Lions Club Ferrara Diamanti, e di Marzia Luppi, direttrice della Fondazione Fossoli. A sollecitare i relatori saranno Angela Ninzoli e Sara Panceri. Il moderatore sarà Giorgio Ferroni, presidente del Lions Club Ferrara Estense. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google