Clara, su tariffe e Cda sale lo scontro politico «Sostituire Luppino»
CENTO. La commissione consiliare ambiente ha fatto il punto su Clara, dopo il no al preconsuntivo dei sindaci dell’Alto Ferrarese.
«Dieci mesi fa l’intera assemblea – ha detto il presidente dell’azienda, Annibale Cavallari – ha approvato all’unanimità il preventivo: conto economico in pareggio e tariffe invariate. A dicembre Clara ha portato in assemblea un preconsuntivo dove venivano rispettate tutte le indicazioni date dai soci, e un miglioramento: un utile di 500 mila euro. I conti quindi in ordine». Certo, ammette Cavallari, «Clara ha bisogno di razionalizzazione dei processi e modificare attività, ma un gran lavoro è stato fatto e si vede: nel 2019 i debiti sono calati di 3 milioni rispetto al 2018». Il direttore Alfredo Amman ha evidenziato il «ruolo fondamentale che il Comune ricopre nella definizione delle tariffe».
Per il sindaco Fabrizio Toselli, «sono due anni che come Comuni dell’Alto Ferrarese chiediamo una riorganizzazione dell’azienda, rivedendo costi fissi e piani tariffari, molti più alti di altre aziende in regione. Così è a rischio il conferimento in house dei servizi da parte del consiglio d’ambito di Bologna. Ad inizio 2020 – prosegue il sindaco – auspicavamo un cambio di passo, che a dicembre non abbiamo riscontrato. Da qui il nostro voto negativo. Non è accettabile l’aumento tariffario nei prossimi anni a fronte ad un peggioramento dei servizi. Nel caso, siamo pronti ad intraprendere altre strade, ma non penalizzando per i cittadini».
Dalle minoranze, un appello all’amministrazione Toselli: «Nel Cda si sostituisca Mary Luppino. Spetta poi ai Comune decidere modalità e tipologie di servizio definire costi e ripartizioni. L’ultima parola, lo dice anche Clara, è sempre del consiglio comunale – dicono gli esponenti delle opposizioni –. Quindi vuole dire che il sindaco poteva migliorare i servizi e la raccolta, introducendo ad esempio il bidone carta per tutti. Migliorie che non sono state fatte perché l’amministrazione non solo ha scelto di non fare, ma le ha addirittura impedite lasciando i centesi con un pessimo servizio di raccolta. Oggi Toselli punta il dito contro Clara solo per preservare i suoi equilibri interni e per fare campagna elettorale». —
Be.Ba.
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