Il parroco è positivo, la chiesa va sanificata
A San Giuseppe è già pronto il sostituto: la Diocesi ha attivato una task force. In provincia altre tre vittime e 127 nuovi casi
Ancora tre decessi mentre i tamponi tornano a registrare un numero di contagi superiori a cento e l’Asl dispone oltre 400 isolamenti a domicilio. I numeri scendono un giorno e risalgono l’altro: non è ancora possibile in provincia segnalare con certezza una curva della pandemia in discesa. I segnali si alternano giorno dopo giorno e non assumono ancora l’andamento atteso.
Alla lunga scia di lutti registrata negli ultimi undici mesi si sono aggiunti altri pazienti che erano ricoverati in ospedale e sono morti venerdì scorso. Si tratta di una donna di 89 anni, di Argenta, deceduta all’ospedale del Delta, di un uomo di 81 anni, di Ferrara, ricoverato all’ospedale di Cona con patologie pregresse, e di una donna di 80 anni, di Cento, entrata al Sant’Anna il 18 gennaio, anche lei con patologie che si accompagnavano alla pandemia.
Dopo alcuni giorni di flessione ha ripreso a crescere il dato dei positivi: 127 nell’ultimo bollettino, con picchi di tamponi positivi a Comacchio (27), Ferrara (26), Jolanda (11), Poggio Renatico (11) e Tresignana (9). L’età media dei contagiati resta attorno ai 43 anni. Il Dipartimento di Sanità pubblica dell’Asl segnala dieci contagi da fococaio e ben 117 da contatto sporadico, un dato che indica che la circolazione del virus è molto diffusa e colpisce spesso in ambiti anche ristretti. La maggior parte delle persone risultate positive non mostra sintomi (89), ma il numero dei contatti resta molto elevato: sono 405 le persone entrate in isolamento domiciliare, superiori a quelle uscite da questa condizione: 321.
Altri ricoveri vengono registrati all’ospedale di Cona: 5 in reparti Covid (4 residenti a Ferrara e uno ad Argenta) e 1 in terapia intensiva. I reparti di terapia intensiva sono ancora saturi, al Sant’Anna su 108 persone ricoverate 52 sono residenti a Ferrara e 10 a Copparo. Negli ospedali dell’Asl, su 123 ricoveri 37 persone sono residenti a Comacchio, 20 a Ferrara e 16 a Cento.
Contagio in parrocchia
Purtroppo si ripetono anche nella nostra provincia i casi di parroci che hanno contratto la pandemia. L’ultimo episodio riguarda don Alessandro, parroco di San Giuseppe, che ha mostrato i sintomi della malattia, anche se al momento le sue condizioni non destano preoccupazione. Fra l’altro, come sta accadendo un po’ sull’intero territorio comunale, anche nella frazione lagunare si registrano casi di persone contagiate. Tornando alla parrocchia, nella giornata di venerdì è stata effettuata una sanificazione completa degli ambienti parrocchiali, compresa la chiesa. Nella giornata odierna, inoltre, è prevista la celebrazione della messa con un parroco che sostituirà don Alessandro.
Come ci è stato spiegato dalla stessa Diocesi di Ferrara–Comacchio, da quando è iniziata l’emergenza sanitaria è stata creata una sorta di task force, sia per le sanificazioni quando vengono accertati contagi sia per l’indicazione dei parroci pronti a sostituire quelli impossibilitati a celebrare messa perché affetti da Covid-19.
in regione
In Emilia-Romagna si sono registrati 1.310 nuovi positivi su un totale di 24.676 tamponi eseguiti. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 5,3%. Trentatrè i decessi avvenuti in regione. —
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