Le stazioni ecologiche fanno il restyling Pronti 350mila euro
In via Diana arriverà una moderna pesa a ponte dei rifiuti Santini (Hera): diecimila accessi al mese, numeri rilevanti
Marcello Pulidori
Hera è pronta a investire oltre 350mila euro per migliorare, rendendole più funzionali, le proprie stazione ecologiche (via Diana, via Ferraresi e via Caretti) cioè i luoghi in cui è possibile conferire i rifiuti. La conferma è arrivata ieri mattina dal responsabile dei servizi ambientali del gruppo, Alberto Santini. In particolare, sarà la stazione ecologica di via Diana (inaugurata nel 2001) a beneficiare degli interventi più consistenti e importanti. Qui, infatti, verrà installata una nuovissima pesa rifiuti a ponte, che rappresenterà una novità di grande utilità per i cittadini ferraresi. Si tratta, come ha detto lo stesso Santini, di una moderna pesa. Lo strumento consentirà di misurare le quantità di rifiuti portati dai cittadini, senza scaricarli dall’auto, e cioè semplicemente pesando il veicolo prima e dopo il conferimento. «Una comodità di non poco conto», ha sottolineato Santini. Ma questo non è l’unico intervento di ammodernamento. «Nelle 3 stazioni ecologiche – prosegue il dirigente di Hera – sarà possibile inoltre conferire quei rifiuti particolari che necessitano di uno smaltimento diversificato e più complesso. È il caso di batterie, oli esausti o di altra derivazione, lampadine, computer e televisori. Si tratta – ha detto ancora Santini – di novità molto importanti». In questo caso, a seconda dei rifiuti conferiti, il cittadino potrà, tra l’altro, beneficiare di sconti sulla tariffa. «Le stazioni ecologiche – ricorda Santini – sono spazi gratuitamente a disposizione di tutti i cittadini nei quali si raccolgono diversi tipi di rifiuti urbani differenziati. Anche quelli che, per natura o dimensioni, non possono essere introdotti nei contenitori stradali. Si tratta di un servizio, che affianca le raccolte stradali o domiciliari, nel quale il Gruppo Hera investe con continuità – prosegue Santini – perché rappresenta la soluzione ambientale più sostenibile e di minore impatto per la raccolta dei rifiuti urbani».
Le stazioni ecologiche di Ferrara sono molto utilizzate e fanno registrare, complessivamente, oltre 10mila accessi al mese. Sempre nella stazione di via Diana sarà posata anche una nuova tensostruttura per il deposito dei rifiuti, prima del loro trasporto presso i consorzi di recupero. È previsto infine un miglioramento sostanziale dei locali di servizio per gli addetti. I progetti hanno già ottenuto l’approvazione da parte del Comune di Ferrara. Migliorie che sono tese a garantire innanzitutto una più agevole fruizione del pubblico. —
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