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Per le botte a un dodicenne indagati padre e nonno

Marcello Pulidori
Per le botte a un dodicenne indagati padre e nonno

Il tribunale per i minorenni si dovrà pronunciare sull’affidamento del ragazzino Un 34enne nei guai: picchiava madre e sorella. Un 68enne accusato di stalking

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Marcello Pulidori

Un venerdì da ricordare, negativamente, quello del 22 gennaio scorso. Con 3 casi molto gravi di maltrattamenti avvenuti tra le mura domestiche che hanno portato alla denuncia di 4 persone. In uno di questi casi un ragazzino di 12 anni è stato più volte picchiato dal padre e dal nonno, in quella che è senza dubbio la storia più sconcertante.

Nel primo di questi interventi, con le indagini che sono state condotte dai carabinieri della Compagnia di Ferrara, a finire nei guai è stato un 34enne ferrarese. L’uomo, che alla fine è stato denunciato, per lungo tempo ha picchiato e minacciato la madre e la sorella. Le due donne, che abitano nella stessa casa, hanno sporto denuncia ai carabinieri che hanno subito iniziato le verifiche. Protrattesi anche nella tarda serata di giovedì. Madre e figlia nel corso della notte sono state ascoltate dai carabinieri, davanti ai quali hanno confermato le gravi azioni compiute ai loro danni dall’uomo. Il quale ora rischia severe conseguenze dal punto di vista penale.

Altro “codice rosso”, e altra situazione riconducibile ad aspetti familiari, si è verificato venerdì mattina. Un uomo di 68 anni di origini toscane si è macchiato di atteggiamenti molto gravi nei confronti della ex fidanzata, 41 anni, la quale alla fine ha deciso di presentare denuncia. L’uomo, sul quale sono in corso le indagini dei carabinieri della stazione di Corso Giovecca, ha reso impossibile la vita della donna, pedinandola, minacciandola più volte e molestandola continuamente. È stato così che, oltre a deteriorare definitivamente il rapporto, l’uomo è stato anche denunciato. Le sue azioni sono riconducibili al reato di stalking. E il fatto di aver reso un incubo la vita della ex compagna rappresenta un “indizio” di grandissimo rilievo. Le condotte gravi del 68enne erano iniziate quando la donna aveva deciso di porre fine alla relazione. La stessa ha inoltre manifestato ai carabinieri in più di una occasione la paura per la propria incolumità. Anche in questo caso, il 68enne rischia pesanti conseguenze di natura penale.

E sempre i carabinieri di Corso Giovecca hanno svolto le indagini in merito al terzo caso di Codice Rosso in nemmeno 24 ore. Che è forse il più inquietante dei tre e che mette a rischio la vita serena di un ragazzino di 12 anni, fatto oggetto di botte da parte del padre e del nonno. Proprio loro difatti sono accusati di aver messo in atto condotte violente e per questo ancora più gravi sotto il profilo penale. È stato così che, sempre venerdì, i due uomini sono stati denunciati dai militari dell’Arma e ora sono attesi da periodi non semplici. Di 70 e 41 anni, entrambi ferraresi, dovranno difatti rispondere di accuse pesanti in quanto la ricostruzione effettuata dai carabinieri ha messo in luce un quadro familiare preoccupante, con il ragazzino a farne le spese, picchiato proprio dal padre e dal nonno. I quali saranno chiamati a rispondere delle loro azioni sia davanti al tribunale di Ferrara, sia innanzi a quello per i minorenni di Bologna. Quest’ultimo dovrà anche pronunciarsi in merito all’affidamento del dodicenne, misura necessaria per sottrarlo alle violenze. —

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