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La carica delle aziende “rosa” Quasi una su cinque è donna

Molto bassa la quota di stranieri nel primario, l’1 percento del totale Sono circa diecimila i ferraresi occupati nell’agricoltura 

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i dati

Nel totale delle imprese ferraresi, ogni cento persone che detengono una carica, 14 hanno più di 70 anni, quota che sale a 28 in agricoltura e scende a 3 nella pesca. Le imprese attive giovanili nel Ferrarese sono il 7,3 per cento, intendendo per “giovanili” quelle realtà in cui la partecipazione del controllo e della proprietà è detenuta in prevalenza da persone con meno di 35 anni. Ad alzare la media è soprattutto la pesca (20,7%), la percentuale si ferma a 3,1 per le imprese agricole in senso stretto. In termini assoluti, nel 2019 c’erano nel Ferrarese 553 imprese giovanili (181 quelle strettamente agricole) su un totale di 7.584. Ogni 100 imprese giovanili, infine, 24 sono dedite all’agricoltura. Più elevata la quota di imprese femminili nel settore primario: 18,7% con 1.418 unità, e ogni 100 imprese femminili sono 20 quelle dedite all’agricoltura. Molto bassa la presenza di imprese straniere, che sono appena l’1% del totale (77 unità), con appena 2,7 aziende dedite all’agricoltura ogni 100 con titolare straniero.

Sul fronte dell’occupazione, sono circa diecimila i ferraresi impiegati in agricoltura, il 7,1% dell’occupazione totale, tra le quote maggiori del Nord Italia. L’agricoltura ferrarese produce un valore aggiunto di 516 milioni di euro, seconda in regione solo a Ravenna. —

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