A scuola di pomeriggio contro la dispersione
PORTOMAGGIORE. Contro la dispersione scolastica il Comune di Portomaggiore attiva il dopo scuola. Da lunedì al giovedì, dalle 14.10 alle 16.10, gli studenti delle medie possono tornare in aula per svolgere compiti, studiare e, allo stesso tempo, socializzare. «Come amministrazione - spiega l’assessore Giuseppe Alesci - abbiamo sempre incentivato l’istruzione, anche con attività collaterali. Negli anni scorsi, insieme alla cooperativa Serena, organizzavamo laboratori artistici e sportivi. Le attività si svolgevano due giorni a settimana ed erano un buon modo per coltivare amicizie e passioni. Quest’anno, pure in maniera diversa, vogliamo portare avanti questo discorso».
Malgrado tutte le difficoltà e le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria il Comune si è messo in gioco per contrastare la dispersione scolastica, una piaga che, nonostante tutto, continua a rappresentare un problema. «La didattica a distanza ha risolto problemi ma ne ha creati altri. Soprattutto - dice Alesci - ha penalizzato i più deboli e i più fragili. Seguire le lezioni da casa e fare i compiti in maniera puntuale non è semplice; capita spesso di avere un solo computer per famiglia e magari con quello devono fare anche altri fratelli, sorelle o gli stessi genitori».
Da qui l’idea di un servizio gratuito di dopo scuola. Ragazzi selezionati delle medie restano a scuola, nel rispetto delle norme anti Covid, e insieme agli educatori svolgono i compiti. «Gli spazi non mancano, le regole da rispettare sono le stesse in vigore al mattino. Abbiamo notato - chiude l’assessore - che questo servizio fa bene alle ragazze e ai ragazzi in difficoltà e faremo di tutto per portarlo avanti». —
S.G.
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