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SABBIONCELLO SAN VITTORE 

«Da perle ai porci al contest» Critiche per la nuova iniziativa

D.B.
«Da perle ai porci al contest» Critiche per la nuova iniziativa

In vista della riapertura il Comune lancia una raccolta di vecchie foto della delizia Consigliere Pd cita la rivista Al Molèta: allora il progetto fu duramente contesta

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SABBIONCELLO SAN VITTORE. L’Amministrazione comunale di Copparo lancia “Storie in Villa”, un contest il cui obiettivo è raccogliere materiale relativo al legame fra Villa La Mensa e il territorio ed ecco scoppiare la polemica politica, perché qualcuno nell’opposizione non ha dimenticato un titolo del periodico copparese “Al Molèta”, curato da Franca Orsini, attuale vicesindaco e assessore alla cultura del Comune.

Il contest arriva a poche settimane dal termine dei lavori di sistemazione dello storico edificio sabbioncellese. L’attuale consigliere del Pd, Enrico Bassi, torna con la memoria a una pubblicazione del Molèta del gennaio 2017 (il Pd governava) con l’eloquente titolo “Perle ai porci”.

LA CRITICA

“Correva l’anno 2017 - scrive Bassi - quando dopo l’assegnazione dei fondi per ristrutturare e riparare la Villa – 1.450.000 euro senza cofinanziamento comunale, a cui se ne sono aggiunti altri per il recupero della foresteria – il Molèta, voce della destra locale, con titolo più che eloquente, definiva l’operazione come “Perle ai porci”. Nell’articolo, per sottolineare il legame fra “il territorio e la comunità”, e in particolare di quella parte di comunità che oggi organizza senza apparente imbarazzo il contest, si faceva espresso riferimento al fatto che questi fondi non sarebbero serviti tanto a rivitalizzare un bene patrimonio Unesco capace di attrarre turismo e cultura a diretto vantaggio di tutti i copparesi. No, sarebbero serviti come modo per girare “soldi e parcelle a progettisti e imprese amiche” della precedente amministrazione. Ecco dunque la mia storia in Villa: non è bella e neanche appassionante. Ma serve a ricordare, prima di tutto a me stesso, che se fosse dipeso dalla destra e dagli autori di quell’articolo, al posto di una delizia estense straordinaria e sfavillante, in sfondo alla foto che gli stessi presto faranno a 32 denti al momento del taglio del nastro, ci sarebbero stati solo un rudere abbandonato e qualche cumulo di macerie”.

IL CONTEST

Tornando all’iniziativa, vengono richieste vecchie immagini del complesso monumentale, ricordi personali e comunitari della delizia estense, fotografie di scorci che sono state scattate per fermare un’atmosfera: queste le tracce del rapporto, anche affettivo, fra l’antica villa di Sabbioncello San Vittore e la “sua” gente che il Comune sta cercando. È possibile partecipare inviando foto e brevi racconti attraverso i messaggi delle piattaforme Facebook e Instagram del Comune di Copparo con l’hashtag #storieinvilla, avendo cura di specificare l’autorizzazione alla pubblicazione e alla citazione del nome dell’autore e la fonte, se si tratti di riproduzioni da opere terze. I contributi saranno utilizzati per accompagnare l’apertura delle porte di Villa La Mensa a conclusione degli interventi di recupero e restauro, sempre più vicina. —

D.B.

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