Ditta fallita nel 2015 Titolari scagionati: «Non fu bancarotta»
MESOLA. Erano accusati di bancarotta, per una somma di oltre 400mila euro, dei quali circa 40mila di attrezzature e il restante, invece, dei cosiddetti “valori di cassa”. Attrezzature e valori che, secondo la tesi accusatoria, che comunque nei confronti degli imputati non ha retto il vaglio del dibattimento, sarebbero stati distratti. Al centro di tutto, il fallimento de “La Quercia Società Cooperativa”, avente sede legale a Mesola, e che lavorava anche a progetti con i detenuti, dichiarata, appunto, fallita dal tribunale di Rovigo nel 2015. La sentenza pronunciata dal Collegio del Tribunale di Rovigo ha comunque visto l’assoluzione piena dei due imputati, R.T. e G.T., difesi dagli avvocati Franco Giomo e Marco Petternella del foro di Rovigo. Uscendo dalla camera di consiglio, infatti, i giudici hanno letto una sentenza di assoluzione per entrambi gli imputati. —
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