La Nuova Ferrara

Ferrara

boccaleone  

La bomba brillerà il 14 febbraio Saranno evacuate 531 persone

La bomba brillerà il 14 febbraio Saranno evacuate 531 persone

Stabilito in prefettura il piano d’intervento per disinnescare l’ordigno di 500 libbre Mobilitati parà, protezione civile e Croce rossa. Giovedì un nuovo sopralluogo

2 MINUTI DI LETTURA





BOCCALEONE. Sarà domenica 14 febbraio il d-day, come lo chiama la Prefettura, per il disinnesco e il brillamento della bomba d’aereo inesplosa del peso di 500 libbre General Purpose di fabbricazione statunitense, ritrovata il 15 gennaio scorso all’interno di un fondo agricolo privato di Boccaleone.

Partirà nei prossimi giorni prossimi giorni l’opera di informazione e sensibilizzazione della popolazione coinvolta: 531 residenti nelle abitazioni ricadenti nel raggio d’azione di 468 metri, interessati allo sgombero totale per circa quattro ore, che è il tempo necessario per completare le operazioni.

il piano d’azione

Ieri si è tenuta la riunione di pianificazione delle attività per il disinnesco della bomba. Nel corso della riunione, presieduta in videoconferenza dal prefetto Michele Campanaro, è stato messo a punto il piano di intervento complesso, con il supporto operativo dell’8° Reggimento guastatori paracadutisti Folgore di Legnago. Hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Argenta Andrea Baldini, il Comandante provinciale dei vigili del fuoco Antonio Marchese, quello della polizia stradale Marco Coralli e rappresentanti della Croce rossa, dell’Agenzia regionale di Protezione civile.

È stata anzitutto effettuata l’analisi del rischio generato dagli effetti di una eventuale detonazione accidentale dell’ordigno, che è stato immediatamente posto in sicurezza dopo il rinvenimento e per il quale, in vista delle operazioni di disinnesco e brillamento, sarà realizzata in loco dal personale militare una struttura di contenimento. La realizzazione della “camera di espansione” inizierà lunedì prossimo, poi la giornata clou del 14 febbraio.

«Ho disposto un ulteriore sopralluogo congiunto sul posto del rinvenimento, nella giornata di giovedì 28 prossimo – afferma il prefetto Campanaro – in presenza di tutte le componenti necessarie che saranno interessate all’operazione del 14 febbraio prossimo. Per il coordinamento degli interventi costituirò presso la sede municipale apposito Centro operativo misto, coordinato dal mio dirigente di protezione civile, il viceprefetto Vincenzo Martorano, che sovraintenderà a tutte le operazioni in occasione del d-day».

Durante le operazioni di disinnesco e brillamento da parte degli artificieri, saranno mobilitate forze dell’ordine incaricate di garantire la sicurezza della zona, anche mediante servizi antisciacallaggio, squadre di vigili del fuoco, operatori della Croce Rossa, volontari di Protezione civile nonché operatori dei servizi e delle infrastrutture coinvolte.

il ritrovamento

Il residuato bellico era stato rinvenuto, come detto, sostanzialmente per caso il 14 febbraio a una profondità di una sessantina di centimetri, all’interno del perimetro di un impianto di pioppelle e a un centinaio di metri di distanza dalle case di via Pozze Androna a Boccaleone. L’ordigno inesploso risale alla Seconda Guerra Mondiale e venne sganciato da un aereo statunitense. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google