Lodi: nel parco recintato pure un’area accessibile
La cancellata con bordo in cemento del parco Toti è solo la prima fase. «A breve si aprirà una seconda fase, nella quale le giostre per bambini verranno manutentate e verrà predisposta un’area accessibile anche ai disabili». Così il vicesindaco Nicola Lodi ha risposto all’ex consigliere e responsabile comunale dell’Ufficio benessere, Fausto Bertoncelli, che aveva denunciato pubblicamente l’inaccessibilità del parco recintato. Per Lodi quella di Bertoncelli è una strumentalizzazione «per fare attacchi politici, mi sono già sincerato con i tecnici del Comune, i quali mi hanno confermato che ci sono sia i fondi che l’azienda pronta a intervenire per istituire l’area accessibile a tutti. L’ufficio preposto è stato informato e c’è già stato un sopralluogo».
La denuncia però ha già innescato Anna Ferraresi (Misto), che in un’interpellanza, richiamando dichiarazioni dello stesso Lodi («il parco verrà reso accessibile a tutti»), chiede conto tra le altre cose: costi complessivi, obbligo di abbattimento delle barriere architettoniche con percorsi interni accessibili, rispetto delle prescrizioni dell’Ufficio benessere, lumi su chi dovrà chiudere e aprire il cancello.
Bertoncelli, dal canto suo, ha preannunciato una segnalazione al Garante comunale delle persone con disabilità. Dall’ottobre scorso, informa l’ex responsabile dell’Ufficio benessere, sono state inviate una ventina di segnalazioni e ancora non ha ricevuto le informazioni richieste entro il termine previsto di 30 giorni. «Segnalo inoltre che da una ricerca effettuata sul sito istituzionale del Comune, non compare alcun regolamento di funzionalità della figura del Garante» conclude Bertoncelli. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google