La Nuova Ferrara

Ferrara

RIVA DEL PO 

Sorpresi a lavorare carne in laboratorio abusivo

D.M.

1 MINUTI DI LETTURA





Riva del Po. Stavano lavorando carne e insaccati, destinati al mercato locale, in un laboratorio non autorizzato nel comune di Riva del Po. Ma sono stati beccati e adesso devono smaltire ben duecento chili di insaccati. Il fatto risale al dicembre scorso quando, durante un controllo da parte dell’Unità operativa attività veterinarie dell’azienda Usl di Ferrara, fu scoperto un locale adibito a laboratorio con la presenza di attrezzature varie per la produzione di insaccati, nonché un nutrito numero di insaccati privi di tracciabilità, destinati a un’attività di ristorazione nel comune di Riva del Po. I veterinari intervenuti hanno inoltre accertato che il laboratorio non era regolarmente registrato.

i prodotti

Adesso è arrivata l’ordinanza di distruzione e smaltimento degli insaccati: 150 chilogrammi stagionati e 50 chilogrammi di insaccati contenuti in un freezer, il tutto sotto la vigile sorveglianza del personale del Servizio veterinario dell’Ausl di Ferrara, con spesa a carico dei contravventori.

Non essendo stati sottoposti a controlli sanitari c’è il rischio che i prodotti, ma anche le macchine usate per confezionare i prodotti, possano essere contaminati. Fra i contaminanti più comuni o comunque attualmente il più diffuso c’è la Trichinellosi, un parassita pericoloso per gli essere umani che possono prenderlo proprio consumando carni provenienti da allevamenti irregolari e frutto di macellazioni clandestine, fuori dal controllo dei servizi veterinari. —

D.M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google