Casumaro-Mirabello è il percorso dei rifiuti
CASUMARO. «Il bordo strada tra Casumaro e Mirabello è una discarica a cielo aperto. C’è di tutto e, nonostante le ripetute segnalazioni, nessuno va a ripulire l’area». È tanta l’amarezza, così come l’indignazione, da parte di chi tutti i giorni percorre via Correggio, nel tratto che va dall’abitato di Casumaro fino all’incrocio con via per Cento a Mirabello.
Impossibile non notare, da mesi a questa parte, sul ciglio della strada, enormi cumuli di rifiuti di ogni genere, che non fanno che aumentare.
«Nell’arco di 300 metri – riferiscono molti casumaresi – ci sono cinque o sei punti in cui viene abbandonato di tutto. C’è un divano, pneumatici, sporte e cartoni pieni, bidoni di plastica, elettrodomestici, enormi sacchi di plastica, portiere di auto e tanto tanto altro. Una vergogna. È indecente, prima di tutto, che ci sia chi utilizza la nostra campagna come discarica a cielo aperto, abbandonando di tutto. Servirebbero multe salatissime per chi commette simili atti d’inciviltà. È incomprensibile, ma anche inaccettabile – proseguono i residenti di Casumaro –, che, nonostante le continue telefonate e le ripetute segnalazioni a polizia locale e amministratori, ma anche attraverso il sistema di segnalazioni Rilfederur (rilevazione fenomeni degrado urbano), né il Comune di Bondeno, né quello di Terre del Reno, né Clara siano fino ad oggi intervenuti per ripulire l’area. Sono già passati mesi, e nessuno ha fatto nulla. Anzi, con il passare del tempo la situazione non fa che peggiora, i cumuli di rifiuti crescono e aumenta il degrado in un angolo del nostro territorio a cui è rimasto, ovunque si volti lo sguardo, ben poco di naturale». —
Be.Ba.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google