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Con la mascherina e la pistola per rapinare l’incasso al forno

Un uomo in tuta da meccanico è entrato nel negozio di via Ugo Bassi  Poi ha estratto l’arma, si è fatto consegnare 500 euro ed è fuggito a piedi

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CENTO. Rapina in pieno centro all’ora di pranzo. È accaduto ieri verso le 13.30 quando un uomo è entrato nel Forno Laura in via Ugo Bassi, vestito con una tuta da meccanico e indossando la mascherina. Sembrava un normale cliente, ma appena si è avvicinato al banco ha intimato alla commessa di consegnargli l’incasso.

LA PISTOLA

La donna in quel momento era sola nella rivendita e, seppur comprensibilmente spaventata, si è rifiutata di dargli il denaro della cassa. E per tutta risposta l’uomo ha estratto dalla tasca della tuta una pistola e l’ha mostrata alla cassiera. Un gesto che era impossibile non comprendere. A quel punto alla donna non è rimasto altro da fare che consegnare al rapinatore i 500 euro che si trovavano nella cassa. Da lì a pochi secondi il bandito, che è stato visto allontanarsi di corsa in direzione di via IV Novembre, è fuggito facendo perdere le proprie tracce.

L’allarme

Appena il rapinatore si è allontanato il personale del negozio ha im]mediatamente avvisato i carabinieri ,arrivati in pochi istanti con alcune pattuglie. Nel frattempo venivano attivate le ricerche dell’uomo in tutto il territorio. Sul posto gli investigatori del Nucleo operativo della compagnia di Cento, che dopo aver effettuato il sopralluogo hanno raccolto tutti gli elementi utili all’identificazione del responsabile del reato e per accertare il tipo di arma usato dall’uomo per mettere a segno la rapina.

Le telecamere

I militari hanno già svolto in gran parte l’attività di raccolta di informazioni, che va dalla ricerca di testimoni al vaglio delle immagini delle telecamere di videosorveglianza posizionate nella zona, senza tralasciare alcun dettaglio.

le reazioni

Non appena si è diffusa la notizia della rapina al forno, è intervenuto sull’accaduto Luca Cardi, responsabile della Lega giovani. È «l’ennesimo fatto grave che colpisce la nostra città. L’auspicio è che il responsabile sia catturato e punito in modo esemplare». Poi un affondo politico nei confronti del Pd, accusato di smantellare i decreti sicurezza. —

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