La biblioteca comunale vero presidio di cultura
OSTELLATO. Se le norme di sicurezza anti pandemia hanno imposto un servizio limitato, tuttavia una realtà come la biblioteca comunale intitolata a Mario Soldati (che dedicò anche al territorio uno dei suoi famosi viaggi-letterari poi trasmesso in tv) è e rimane il maggior presidio culturale del territorio, cercando di andare sempre incontro agli amanti della lettura locali, che sono sempre numerosi.
OLTRE QUOTA 20MILA
Spiega in merito Silvia Brusa, dallo scorso anno responsabile (per una coop di servizi) della struttura, tra le più importanti del Ferrarese, che ad oggi «il patrimonio librario posseduto dalla biblioteca è di 22.680 tra volumi e materiale multimediale, circa 5.300 di questi sono dedicati a bambini e ragazzi. Grazie al contributo del Mibact (ministero beni culturali, ndr) siamo riusciti ad acquistare e catalogare più di 3.500 volumi, sia per adulti che per ragazzi. E dopo la prima chiusura a marzo dello scorso anno siamo stati tra i primi a ripartire, secondo le norme di contenimento covid 19, con ingessi contingentati, percorsi differenziati ove necessario, obbligo di mascherina e igienizzazione».
LE ATTIVITÀ
Sempre lo scorso anno, nella biblioteca sono stati ripresi gli eventi, nei mesi estivi, sia per adulti che ragazzi, così come le iniziative già collaudate e apprezzate, quali il sabato del racconto e la biblioteca va al museo, per bambini e visite guidate, al pari degli incontri con autori come Stefano Bonazzi e Francesco Bolognesi.
In questo avvio di 2021, la biblioteca, come da Dpcm, eroga i suoi servizi su prenotazione. Dallo scorso novembre, inoltre, è attivo il servizio di prestito a domicilio per quei cittadini di Ostellato, anche anziane, che non hanno modo di spostarsi. —
Franco Corli
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