Sosta a pagamento sulla costa Per Fare richiama la giunta
Righetti: «Il servizio non va sospeso, il Comune lo gestisca in proprio in via sperimentale per un anno e con gli incassi aiuti imprese e famiglie»
COMACCHIO. Si preannuncia rovente la seduta del consiglio comunale per l’approvazione del bilancio di previsione convocata, in videoconferenza, per venerdì, dalle 17. 30 alle 23, con replica l’indomani, allo stesso orario, qualora non venissero esauriti tutti i punti all’ordine del giorno.
GLI INCONTRI
A chiusura di una serie di incontri preliminari delle commissioni consiliari, il capogruppo della lista civica “Per Fare”, Alberto Righetti, boccia il documento programmatico finanziario del Comune definendolo «tecnico e privo di visione politica di ciò che si vuole fare nei prossimi anni». L’analisi di Righetti prende le mosse dalla mancata previsione del futuro dei parcheggi a pagamento sulla costa, essendo scaduto nel 2020 l’appalto gestito per sei anni dalla cooperativa sociale Work & Services.
Il consigliere comunale paventa non solo la cessazione di una quarantina di posti di lavoro (tra giardinieri, ausiliari della sosta e tecnici) stagionali, ma anche il degrado delle aree di parcheggio, riqualificate in passato, grazie agli introiti della sosta a pagamento.
LA PROPOSTA
«Da anni – spiega Righetti – questo provvedimento ha creato ordine sul territorio costiero, ha azzerato la sosta selvaggia di auto e camper sui lungomari e ha creato maggiore disponibilità di posti auto, grazie alla rotazione, maggiore ordine e pulizia, oltre a diversi milioni di investimento. Alla luce di ciò la nostra proposta è quella di non sospendere tale servizio, gestendo direttamente nel 2021, come Comune di Comacchio, il servizio in via sperimentale per un anno».
Il precedente gestore – aggiunge ancora Righetti – «ha lasciato in dote, da contratto, i parcometri al Comune e quindi ci sono i margini per una gestione diretta. Questo permetterebbe al Comune con i proventi dei parcheggi di assumere ausiliari e ulteriori vigili, privilegiando per gli ausiliari l’esperienza e i titoli che sono stati maturati».
I CALCOLI
Dai calcoli compiuti, secondo il gruppo “Per Fare”, l’operazione consentirebbe al Comune di incassare almeno mezzo milione di euro, da convogliare in misure di sostegno a imprese e famiglie, essendo questa voce stata trascurata dalle previsioni post Covid .
“Per Fare”, inoltre, rileva che la decantata discontinuità con l’amministrazione precedente di fatto non si è attuata, in quanto «tutte le opere e le azioni della giunta Fabbri sono state confermate e anche, per alcune, addirittura esaltate e messe in rilievo». —
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