Ieri l’ultimo saluto all’imprenditore
PORTO GARIBALDI. È stato celebrato nel pomeriggio di ieri, a Porto Garibaldi, il funerale di Samuele Silvagni, libero professionista 55enne, stroncato, alcuni giorni fa, da un malore improvviso. Silvagni, di origine ravennate, residente a Ferrara da alcuni anni, era molto conosciuto a Porto Garibaldi, dove aveva vissuto a lungo con la moglie Paola, da cui era separato.
Imprenditore nel settore immobiliare, Silvagni lascia anche i figli Giacomo e Carlotta. Samuele Silvagni, sin da ragazzo, aveva seguito le orme del padre, socio del gruppo imprenditoriale Menghi, tra i primi ad aver contribuito alla nascita e alla crescita dei Lidi comacchiesi. Il 55enne, infatti, dopo aver lavorato per tanti anni come agente immobiliare, si è trasferito a Ferrara, proseguendo, da libero professionista, in campo edile e immobiliare, l’attività e l’esperienza maturata in tanti anni di lavoro sul litorale lagunare.
La notizia del malore improvviso di Samuele Silvagni ha destato sgomento e dolore nella intera comunità di Porto Garibaldi. —
K.R.
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