Il laboratorio analisi sarà aperto senza soste «Grande opportunità»
La decisione dell’Asl soddisfa pienamente la Cgil Sanità Un valore aggiunto per l’ospedale e gli operatori sanitari
CENTO. «Finalmente il laboratorio analisi dell’ospedale di Cento rimarrà aperto h24 e 7 giorni su 7. Con la presenza costante di un tecnico, i medici potranno avere in tempi brevissimi i referti dei prelievi». Ad annunciarlo con soddisfazione è Erika Salvioli, segretaria Sanità Fp-Cgil, che entra nel merito del nuovo servizio, attivato dall’Azienda Usl di Ferrara dal 25 gennaio presso il Santissima Annunziata, e dei suoi significativi vantaggi.
«Dopo una battaglia durata sei anni, durante i quali erano stati inseriti nel pronto soccorso di Cento i Poct – macchinari che svolgono alcuni esami dai prelievi –, è davvero un importante passo in avanti l’aver ottenuto l’apertura del laboratorio analisi 24 ore su 24. Fino a ieri infatti, il servizio notturno era disponibile solo in pronta disponibilità, con un tecnico reperibile che veniva richiamato in ospedale a fronte di una urgenza».
Come riferisce Salvioli, l’apertura h24 rappresenta un beneficio reale per i pazienti dell’ospedale di Cento.
PER LE URGENZE
«I sanitari avranno così la possibilità di eseguire gli esami ematici urgenti anche negli orari notturni direttamente in laboratorio analisi, avendo referti completi e in tempi molto più rapidi. Il fatto di poter avere gli esiti di tutti gli esami in tempi brevissimi – prosegue la sindacalista –, rappresenta un elemento fondamentale, specie per quei pazienti che devono poi essere sottoposti a intervento chirurgico d’urgenza».
L’auspicio della referente dalla Sanità Fp-Cgil è che l’apertura ha 24 del laboratorio analisi consenta di «togliere i Poct dal pronto soccorso. Già oggi ad esempio, alcuni esami andavano comunque fatti in laboratorio, non con i Poct, come ad esempio quelli per individuare se il paziente ha in corso un infarto cardiaco. Avendo già il tecnico presente in ospedale, l’apertura del laboratorio nell’intero arco della giornata permette a noi operatori sanitari di fare immediatamente gli esami, azzerando il tempo di attesa, e per arrivare quanto prima a una diagnosi. Valore aggiunto per l’ospedale di Cento e per i suoi operatori sanitari – chiude Salvioli –, che potranno dare una risposta tempestiva a chi accede al Ps, ma anche per chi è ricoverato in tutti i reparti, dalla chirurgia all’ostetricia, dalla medicina alla lungodegenza». —
Beatrice Barberini
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