In memoria delle vittime dei bombardamenti
COPPARO. Furono 93 le vittime innocenti del bombardamento che bersagliò Copparo il 30 gennaio 1945, colpendo il suo campanile. Sabato alle 10.30 ricordo celebrato in modo ridotto, con la messa, poi la deposizione della corona, sempre rispettando le misure anti Covid.
In quel tragico martedì di 76 anni or sono le squadriglie di bombardieri leggeri della Raf, decollati dall’aeroporto di Cesenatico, sorvolarono il paese, ritenuto un luogo sicuro perché sede di un ospedale militare. Ben quattro le tremende ondate: durante i due sorvoli della mattina e i due del primo pomeriggio, furono sganciate sul territorio 48 bombe da 500 libbre e 72 bombe da 250 libbre. Il centro fu devastato: il campanile del 1184, la chiesa, la canonica, l’asilo, l’ospedale e le abitazioni circostanti ne furono il bersaglio e sotto le loro macerie morirono 93 persone, adulti e molti bambini frequentanti l’asilo, le scuole medie e superiori, presenti nella canonica della chiesa.
Una cerimonia per non dimenticare, seppure in forma ridotta. —
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