Museo Rambaldi ancora al palo il grande progetto «Che amarezza»
Dopo sette anni l’opera non è stata completata ma il figlio Victor non molla All’orizzonte una mostra a Ferrara nel 2022
Per Victor Rambaldi, figlio di Carlo, artista vigaranese tre volte premio Oscar, non è ancora il momento di alzare bandiera bianca. Il museo dedicato a suo padre che sta nascendo a Vigarano Mainarda, è fermo al palo. Il progetto di un percorso espositivo permanente pensato come omaggio all’uomo che ha portato il nome di Vigarano nel mondo e, parallelamente, come a un’attrazione turistica capace di richiamare cinefili e appassionati dall’Italia e dall’estero, è nato nel 2014. In sette anni Victor, spalleggiato dall’ex sindaco Barbara Paron, ce l’ha messa tutta. Ha messo a disposizione tempo, risorse, energie e passione ma, nonostante tutto, stenta a decollare.
A SINGHIOZZO
«Il cantiere è di nuovo fermo e a me dispiace perché - spiega Victor Rambaldi - sono anni che questo discorso va avanti. Ho sempre pensato che Vigarano Mainarda, in quanto paese d’origine di mio padre, fosse il luogo adatto ad ospitare uno spazio votato alla sua memoria ma ora sto facendo delle domande». E aggiunge: «Non alzo ancora bandiera bianca però sono un po’ scoraggiato». Dargli torto è difficile. I lavori, infatti, procedono sempre a singhiozzo e il coronavirus ha rallentato ancor di più una tabella di marcia già ingolfata. Eppure, di gente disposta a scoprire le opere di Rambaldi ce n’è e ce ne sarebbe tanta; tantissima. In un paio di mesi la mostra allestita a Roma dedicata a lui e agli effetti speciali, ha registrato oltre 54mila visitatori. Un risultato incoraggiante.
IL PERCORSO
«Un anno fa ho portato a Vigarano la mano di King Kong e sarei pronto a portare parecchio altro materiale se solo il luogo designato fosse pronto ad accoglierlo», dice con un po’ di malinconia. Il museo, diviso in tre nuclei, è stato pensato come un viaggio temporale attraverso la vita e la carriera di Carlo Rabaldi: l’infanzia e la giovinezza a Vigarano Mainarda, gli anni romani e la consacrazione in America. Di cimeli ce ne sarebbero tantissimi. Dai bozzetti ai prototipi, dalle fotografie ai riconoscimenti, dai disegni ai celeberrimi traguardi chiamati E.T., King Kong e Alien. Insomma, non è certo la caratura del personaggio e il materiale ad esso collegato a mancare.
FERRARA 2022
In questo clima di immobilismo, acuito anche dal commissariamento del Comune, Victor Rambaldi sta pensando anche ad altre mostre, temporanee e itineranti. «Ho parlato con il Comune di Ferrara che ha dimostrato interesse e apertura per una rassegna nel 2022. Dopo Roma ho ricevuto richieste anche da altre capitali europee per creare percorsi espositivi a lui dedicati. Da come si evolveranno le cose nei prossimi mesi - conclude Rambaldi - deciderò come muovermi». —
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