Un infarto uccide don Celestino «Era molto buono e socievole»
Il parroco si è sentito male di notte nei locali della canonica di Vigarano Mainarda I due sacerdoti con cui viveva: «Siamo distrutti, non aveva patologie particolari»
VIGARANO PIEVE. A causa di un malore improvviso nella notte tra martedì e mercoledì è morto don Celestino Mbalanga, 55 anni, parroco di Coronella e Madonna Boschi. Il religioso stava riposando nei locali della canonica, che condivideva con don Raffaele Benini e don Rosario Bonaccio, in quanto era vicario nell’unità pastorale che comprende anche Vigarano Mainarda, Vigarano Pieve, Ravalle e Casaglia.
Verso le tre don Celestino si è sentito male e, facendo fatica a respirare, ha chiesto aiuto svegliando gli altri due parroci che hanno subito cercato di prestargli soccorso. La cosa è sembrata subito preoccupante perché al sacerdote, dopo essersi alzato dal letto, sono mancate le forze ed è stramazzato a terra.
Sul posto è arrivata un’ambulanza, i sanitari hanno praticato un massaggio cardiaco e utilizzato anche l’ossigeno. Ma purtroppo il tentativo è risultato vano. Tutto lascia pensare a un infarto fulminante. «Non ci risulta – spiega don Bonaccio – soffrisse di qualche patologia particolare. Non ricordo nemmeno di averlo mai visto prendere una pastiglia. Il dolore della sua scomparsa è accentuato dal fatto che non siamo riusciti a fare niente per cercare di salvarlo». Distrutto anche don Benini che, in pratica, è stato colui che ha seguito don Celestino fin dal suo arrivo nella Diocesi di Ferrara.
Nato nella Repubblica Democratica del Congo il 18 novembre 1965, don Celestino era diventato sacerdote il 14 dicembre 1996 e nel 2007 è arrivato nella parrocchia di Vigarano Pieve, per poi passare a Stellata e, dopo circa tre anni, dal 2017 ha avuto il compito di gestire le parrocchie di Coronella e Madonna Boschi dove con i norcini madonnesi festeggiava sempre il suo compleanno.
GRANDE DOLORE
«Sono rimasto esterrefatto – dice il sindaco poggese Daniele Garuti –. Don Celestino si era inserito bene nella comunità di Coronella: era una persona simpatica, disponibile e che si faceva ben volere».
Tanti gli attestati di cordoglio arrivati ieri dalla parrocchia di Stellata, dove ha lasciato un buon ricordo, e dalle due ultime parrocchie che gli erano state affidate. «Ci dispiace – commenta Riccardo Ferraresi della Pro Loco di Madonna Boschi – perché abbiamo perso una persona buona e con cui avevamo allacciato un buon rapporto particolarmente per la gestione della sagra, in questo periodo di pandemia, e per le attività religiose». «Anche noi – aggiunge Loriano Vaccari del comitato carnevale di Coronella – siamo addolorati e lo ricordiamo sempre disponibile quando facevamo qualche iniziativa in paese».
Ieri nella chiesa di Vigarano Pieve, alle 17, c’è stata una messa in ricordo e sono stati avviati i contatti per informare i genitori che vivono in Congo. Ancora da fissata la data per il funerale. —
Giuliano Barbieri
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