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Corre la petizione di Cna per premere su Clara Superate le 200 adesioni

Fabio Terminali
Corre la petizione di Cna per premere su Clara Superate le 200 adesioni

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CENTO. Adesione dopo adesione, avanza la petizione lanciata su internet da Cna Alto Ferrarese per chiedere una chiara e decisa svolta a Clara.

Già martedì sera, a poche ore dal via, le firme raccolte sulla piattaforma Change.org erano 25 e mercoledì si erano toccate le 75 sottoscrizioni. Ieri è andata ancora meglio, tanto che poco prima delle 20 è stata sfondata quota 200.

Non c’è un obiettivo prefissato, sostengono dall’associazione, ma è chiaro che più saranno le firme più forte sarà la voce di chi chiede segnali alla società, presieduta da Annibale Cavallari e diretta da Alfredo Amman, che si occupa della gestione del ciclo dei rifiuti sull’intero territorio provinciale a eccezione di Ferrara e Argenta.

LE ragioni

L’azienda viene criticata sotto diversi aspetti, come si capisce dalla parola d’ordine della mobilitazione organizzata dalla Cna dell’Alto Ferrarese: “Clara migliori il servizio o riduca le tariffe”. Sottolineati anche altri aspetti: la periodicità insufficiente della raccolta, la carente assistenza alle aziende e il conferimento dei rifiuti speciali non pericolosi regolato in modo troppo macchinoso. «Clara deve anche tener conto – aveva detto inaugurando la campagna la vicepresidente Valeria Balboni – che in questo periodo quasi tutte le imprese del territorio stanno lavorando a regime ridotto e, di conseguenza, producono pochi rifiuti. Bisogna predisporre sconti analoghi a quelli sperimentati durante il lockdown». Nelle scorse settimane l’operato di Clara era finito nel mirino dei sindaci dei Comuni dell’Alto Ferrarese, peraltro soci dell’azienda. —

Fabio Terminali

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