Degrado in pineta Il sindaco chiama le forze dell’ordine
LIDO NAZIONI. La “lotta” per rimettere in ordine parte della pineta a Lido Nazioni e ridarle dignità «è iniziata dieci anni fa, quando ero assessore ai Lavori pubblici con l'amministrazione Carli. Poi tutto si è fermato e oggi lo scempio è sotto gli occhi di tutti». A dirlo è il sindaco Pierluigi Negri che sta cercando di rimettere a posto «una situazione a dir poco imbarazzante».
Vecchie roulotte, capanni, detriti e rifiuti vari «nel bel mezzo di una pineta di un luogo di villeggiatura – va avanti Negri –. Quest'area non è di proprietà dell’amministrazione comunale ma di un privato che è stato comunque più volte sollecitato ma nulla è mai cambiato. Chiedo e mi chiedo: chi ha fatto i controlli? Perché le guardie forestali non sono mai intervenute? La zona non è sicura, oltre ad esserci un forte degrado con tutto quello che può comportare». In una di quelle roulotte viveva Gian Domenico Guarany, l’eremita di Lido Nazioni morto il 4 gennaio scorso. Il sospetto è anche qualcun altro possa trovare riparo, ma la zona «sembra è fuori controllo».
«Non concepisco come nessuno in tutti questi anni abbia mai segnalato alle autorità competenti questa situazione vergognosa, siamo nel cuore del Parco del Delta, località turistica».
Il sindaco ha avvertito le forze dell’ordine e molto probabilmente «si deciderà di intervenire per mettere fine a questo scempio». In primo luogo, «ci muoveremo interpellando la proprietà con lo scopo di demolire i fabbricati presenti e ripristinare lo stato dei luoghi e il nostro intento è quello di effettuare l’intervento a spese della proprietà». Nel caso in cui non vi fosse alcun tipo di apertura e collaborazione, verranno seguite altre strade ma «certamente arriveremo a pulire e a rimettere in ordine questo posto. Nei prossimi giorni riusciremo a dare notizie più precise in questo senso». —
An.Bo.
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