Domani iniziano i saldi I commercianti sperano «Boccata di ossigeno»
Marcello Pulidori
Domani, 30 gennaio, prenderanno il via i saldi invernali. Termineranno il 30 marzo. Sessanta giorni cruciali. Opportunità, quest’anno, quanto mai importante in un momento segnato da una drammatica situazione economica che investe soprattutto il commercio. Negozi di vicinato e speranze per un futuro che possa essere migliore, sono nelle parole di Ascom e Confesercenti.
«Fase molto importante – conferma Giulio Felloni presidente provinciale di Ascom Confcommercio e di Federazione Moda – che rappresentano da sempre una grande opportunità per acquistare capi di abbigliamento e accessori a prezzi molto convenienti». Registrato purtroppo l’ennesimo calo delle vendite dovuto alla pandemia, è ora il momento di dare fondo a tutte le possibilità. «In particolare i saldi invernali dovrebbero avere un valore, in Italia, di circa 4 miliardi (contro i 5 del 2020) con una spesa, a famiglia, intorno ai 254 euro (l’anno passato era stata di 324) – dice ancora Felloni –. Spero vengano frequentati dai nostri clienti i negozi di vicinato. Inoltre va anche ricordato, tra le tante cose, che le aziende programmatrici che devono predisporre gli aggiornamenti dei registratori di cassa sono in affanno visto la vastissima platea di attività commerciali sulle quali devono intervenire».
Una fase di incertezze e di speranze che non sfugge, ovviamente, nemmeno ad Alessandro Osti direttore della Confesercenti: «La Regione è venuta incontro ai commercianti – dice Osti – consentendo le vendite promozionali anche nel periodo che precede i saldi. Non può bastare, lo sappiamo, ma è pur sempre una boccata di ossigeno. L’intero settore dell’abbigliamento evidenzia gravi contrazioni nelle vendite – prosegue Osti – e d’altronde basta guardarsi attorno e notare che i centri storici sono spopolati». Osti ci tiene anche a sottolineare, ancora una volta, che «i negozi sono luoghi sicuri, vengono mantenute le distanze, sono locali puliti e aerati. Non vorrei mai – osa Osti, pur ricordando le mille cautele necessarie a livello sanitario – che qualche preoccupazione di troppo si rivelasse alla fine eccessiva e ingiustificata». –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
