Ferrara manda le dosi per “soccorrere” Forlì
L’Asl di Ferrara è andata in soccorso dei colleghi di Forlì, alle prese con il caso dei vaccini persi nel congelatore guasto. Sono infatti partite da Ferrara 680 dosi del vaccino Moderna destinate a sostituire gran parte di quelle perdute, contribuendo così in maniera decisiva a non interrompere il programma vaccinale dell’Asl Romagna, guidata dall’ex direttore dell’ospedale Sant’Anna, Tiziano Carradori. Le dosi inviate dai ferraresi sono dello stesso tipo di quelle perdute, quindi a Forlì non dovranno porsi problemi nemmeno per quanto riguarda i richiami del personale sanitario, sui quali ci si sta concentrando in questi giorni.
Risale a due settimane fa l’incidente che ha bloccato il frigo-congelatore dell’ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì, e le conseguenze sono probabilmente derivate da un errore umano. L’allarme-rottura era infatti correttamente partito verso la centrale operativa, ma è stato sostanzialmente ignorato per parecchie ore.
Così è partita la corsa contro il tempo per utilizzare le dosi di vaccino lì conservate, che vanno appunto iniettate entro dodici ore dallo scongelamento. Il bilancio conclusivo dell’operazione-salvataggio è stato 700 dosi salvate e 800 perse.
Sulla vicenda sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri del Nas, che hanno sequestrato il congelatore e le dosi deperite, mentre la Procura di Forlì ha aperto un fascicolo sulla vicenda. —
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