Fiera, parte il 15 febbraio la somministrazione antiCovid
Il piano per finire entro luglio: priorità ad anziani, forze dell’ordine e docenti Un padiglione per somministrare il vaccino a 1.700 persone al giorno
Sarà il padiglione 6 della Fiera di Ferrara il quartier generale della campagna delle vaccinazioni nel territorio ferrarese. Le somministrazioni potranno così contare su maxi spazi di 2. 750 metri quadrati. Si parte il 15 febbraio, fino a luglio. L’allestimento inizierà lunedì mattina.
Il programma
È già stato stilato il programma delle vaccinazioni che verranno fatte con una media di 1.700 persone ogni giorno, per 12 ore al giorno, sette giorni su sette.
«Si parte il 15 febbraio - dichiara il presidente dell’Ente Fiera, Andrea Moretti - è i primi ad essere vaccinati saranno gli ultraottantenni autonomi e senza patologia e sono circa 30mila. Sarà poi il turno delle persone nella fascia d’età tra i 60 e gli 80 anni. Toccherà poi alle forze dell’ordine e poi il personale della scuola per concludere con il resto della popolazione. Vanno considerati anche i richiami. Siamo felici di poter concedere gli spazi per questo importantissimo servizio per la salute pubblica».
Il vertice
La scelta della sede è stata condivisa nel corso di un vertice tra l’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore Angela Travagli, il presidente dell’ente fieristico Andrea Moretti e la dirigenza dell’azienda sanitaria locale. Per l’utilizzo degli spazi e l’organizzazione logistica saranno sottoscritte dalle parti direttamente coinvolte specifiche convenzioni. E convenzioni sono previste anche con Ferrara Tua, per la gestione dei parcheggi (aree sosta saranno riservate a persone con disabilità, carico e scarico e sosta veloce), e Tper, che metterà a disposizione servizi bus e navetta dedicati. Nel gruppo di lavoro che ha elaborato il progetto è inserito anche il servizio tecnico del Comune che – alla luce della prevista affluenza sul padiglione 6 – ridisegnerà parzialmente la viabilità della zona. Il transito da organizzare sarà infatti imponente. Poiché è previsto che ogni persona sia accompagnata, i flussi sono da considerarsi raddoppiati. La fiera di Ferrara sarà il cuore di una rete, punto di riferimento del distretto centro-nord, che potrà contare su altri 5 punti per le vaccinazioni, anche ad Argenta, Cento, Codigoro, oltre alle Case della Salute di Bondeno e Comacchio.
I commenti
«Siamo soddisfatti che oggi la Fiera stia dando un contributo di massima rilevanza ai temi che ci stanno più a cuore: la salute, la prevenzione, il contrasto al virus. Gli spazi dell’ente fiere, a lungo costretti alla chiusura, saranno – gratuitamente – al servizio della collettività per la più importante delle sfide. Il grande lavoro di squadra – per il quale ringrazio tutte le realtà coinvolte – sta ponendo le condizioni migliori per agire presto e agire al meglio per prevenire e arrestare i contagi», dice il sindaco Alan Fabbri. «Ferrara Fiere congressi è l’hub più importante del territorio. Per questo è stata individuata come sede e fulcro della campagna di vaccinazione», dice l’assessore Angela Travagli. Grande soddisfazione anche da parte della direzione dell’Azienda Usl di Ferrara per la collaborazione da parte di tutti gli interlocutori. Sicuramente il lavoro di squadra e le diverse competenze che si stanno mettendo in campo permetteranno di agevolare notevolmente la realizzazione degli spazi necessari per riuscire a svolgere la campagna di vaccinazione». —
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