Furti di bici, no a nuovi fondi La Lega: le denunce sono poche
Per la maggioranza il problema non è una priorità e la mozione del M5s è stata bocciata C’è l’ipotesi vendita del 40% delle azioni Hera in portafoglio
COPPARO. Mercoledì sera, in videoconferenza, si è svolto il consiglio comunale di Copparo.
In apertura, in occasione della Giornata della Memoria, un breve contributo da parte del rabbino capo di Ferrara, Luciano Caro: «Per i sopravvissuti, il Giorno della Memoria è tutti i giorni. E va sottolineato che se ci saranno nuovi casi come questi, saremo chiamati a risponderne, se non saremo intervenuti». Parola chiave: indifferenza, stigmatizzata da tutti gli intervenuti.
I FURTI DI BICI
Poi la mozione del Movimento Cinquestelle, che ha chiesto, con la consigliera Monica Caleffi, per contrastare i furti di biciclette all’autostazione, di far passare più spesso le forze dell’ordine, di piazzare delle telecamere di sorveglianza e di istituire un fondo per aiutare la famiglie ad acquistare delle catene antifurto. Carlo Bertelli (Lega) ha chiesto dati statistici: «Non ne abbiamo. Molti nemmeno denunciano più. Sappiamo però che è un fenomeno frequente». Il capogruppo Antonio Tumiati ha sostenuto che la Lega si sarebbe attenuta ai dati ufficiali e i carabinieri riportano quattro denunce per furto di bici nel 2020, in varie zone del centro, numeri che secondo Tumiati non giustificherebbero ulteriori spese. A parte le condizioni particolari dell’anno scorso, forse andare più indietro avrebbe aiutato, sul piano statistico. La mozione è stata respinta con il solo voto favorevole di Caleffi e l’astensione di Pd e civici.
LE AZIONI HERA
Rinnovato unanimemente il patto di sindacato per il voto e per la possibilità di vendita delle azioni Hera. In pratica, a parte qualche piccola variazione derivante da norme di legge sopraggiunte, si ribadisce il patto di sindacato per la società multiservizi, con il Comune di Copparo che deve trattenere, in quanto vincolato, il 60% delle sue azioni, mentre potrebbe vendere l’altro 40% delle azioni ora in suo possesso.
i servizi alle imprese
Infine, presentata dall’assessore Bruna Cirelli la modifica della convenzione sulla gestione di funzioni e servizi in materia di gestione del territorio, per implementare i servizi alle imprese. In pratica il Suap diventerà l’unico punto di accesso e saranno trasferite le funzioni residue dei Comuni (come i controlli sui mercati). Soddisfazione della maggioranza per un altro tassello all’Unione, contraria la minoranza che ha accusato la maggioranza di saltare dei passaggi, non spiegare come si andrà a lavorare e non aver progettato i nuovi servizi prima di renderli effettivi. Lungo dibattito con secche contrapposizioni. La modifica è stata approvata con i no di Pd, civici e M5s. —
A.B.
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