Portomaggiore. Le truffe del finto incidente non vanno a segno: gli anziani non ci cascano
Lui 86 anni, lei 88: i due pensionati si sono insospettiti e hanno chiamato i carabinieri
PORTOMAGGIORE. Hanno fiutato l'inganno e, forse memori dei consigli e degli avvertimenti per prevenire le truffe ali anziani, hanno fatto la cosa giusta: hanno chiamato i carabinieri. Sono sfumati i due colpi tentati ai danni di altrettanti pensionati di Portomaggiore: un uomo di 86 anni e una sonna di 88. Ai due anziani un sedicente appartenente alle forze dell’ordine aveva detto che un loro parente era stato coinvolto in un grave incidente stradale e aveva bisogno urgentemente di una ingente somma di denaro per evitare gravi conseguenze legali.
Il truffatore aveva poi precisato che si sarebbe presentato a casa loro l’avvocato del parente a ritirare la somma, che i pensionati avrebbero dovuto recuperare. Per nulla convinti della autenticità della telefonata i due anziani hanno chiamato il 112, che provvedeva a inviare immediatamente una pattuglia a casa loro, facendo poi pattugliare la zona per essere pronti a intervenire in caso il sedicente avvocato si fosse effettivamente presentato.
I truffatori, probabilmente consapevoli di non aver convinto le vittime non si si sono presentati per la riscossione dei soldi. Un "lieto fine" che è anche occasione per ribadire a tutti i cittadini che dovessero ricevere chiamate con richieste o segnalazioni anomale, di contattare immediatamente il 112, che fornirà tutta l’assistenza necessaria.
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