Sicurezza, sono 250 le firme raccolte
BOSCOMESOLA. Sono arrivate a circa 250 le firme dei cittadini finora raccolte presso i negozi di Bosco con la richiesta, rivolta all'amministrazione comunale ed alle forze dell'ordine, per un costante controllo del territorio. La petizione è stata avviata dopo l'aggressione subita in piazza Vittorio Veneto lo scorso 27 novembre da un commerciante a cui era stato sottratto l'incasso dell'attività presso cui lavora, del valore di circa 3mila euro.
«Abbiamo raccolto tra le 250 e le 300 firme che consegneremo alle Forze dell'Ordine - spiega Cesare Freguia del Crai di Bosco Mesola che si è fatto promotore della petizione - ed abbiamo trovato nei carabinieri degli interlocutori attenti e predisposti al dialogo. Ci hanno assicurato che la loro attenzione sarà costante come sempre e questo ci ha fatto piacere. Noi commercianti, che viviamo tutti i giorni la piazza, siamo disponibili a trasferire a loro più dati possibili. Nella nostra frazione si concentra il maggior numero di attività commerciali e, con la chiusura della filiale Bper lo scorso maggio, siamo rimasti con un solo istituto bancario che dispone del servizio di cassa continua».
Le ore serali «dei mesi invernali, in cui c'è poca gente per strada, sono quelle da attenzionare in modo maggiore. Vorrei assicurare tutti coloro che hanno firmato che la raccolta delle firme prosegue tuttora e che la seguiremo fino alla chiusura ed alla consegna delle stesse alle forze dell'ordine».
Lorenzo Gatti
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