Stop consumo di suolo nel piano urbanistico Si valorizza l’esistente
Accordo tra Comuni per la predisposizione del nuovo Pug Marvelli: «L’operazione va conclusa entro gennaio 2024»
SANT’AGOSTINO. Nel consiglio comunale di Terre del Reno che si terrà oggi alle 18.30, uno dei punti all’ordine del giorno sarà dedicato all’approvazione dell’accordo territoriale con gli altri Comuni dell’Alto Ferrarese per la predisposizione del Piano urbanistico generale e la costituzione dell’Ufficio di Piano.
Con il Pug il Comune andrà ad approvare, in collaborazione con gli altri enti, un piano che consentirà di sviluppare e programmare, a livello urbanistico, il territorio per molti anni a venire. Tale programmazione consentirà all’amministrazione di occuparsi di mobilità, di sistema sociale, di valorizzazione del territorio rurale e di contenimento del consumo del suolo. Quest’ultimo sarà uno degli aspetti fondamentali nel prossimo Pug, cioè si cercherà per quanto possibile di valorizzare e recuperare l’esistente, con una piccola quota di nuove strutture.
contro gli sprechi
Infatti, anche sul territorio di Terre del Reno, esistono molti immobili ad uso abitativo e commerciale che, ad oggi, risultano abbandonati, quindi non avrebbe senso non partire dal recupero degli stessi, al fine di eliminare sprechi e brutture.
Il Comune di Terre del Reno starà, con gli altri Comuni, nell’Ufficio di Piano (capofila Bondeno), mentre, alla fine del percorso, verranno realizzati due Pug: uno degli altri Comuni e uno del Comune di Terre del Reno.
il vicesindaco
«Approvando questo accordo – dichiara il vicesindaco Filippo Marvelli –, andremo a recepire 50.000 euro che abbiamo ricevuto nei mesi scorsi dalla Regione Emilia Romagna, dopo nostra candidatura (evidentemente meritevole di riconoscimento) a tal proposito; avremo, quindi, la possibilità di rivolgerci alle migliori competenze e professionalità esterne al nostro Ente per realizzare un piano di sviluppo che porti benessere e nuova linfa al nostro territorio».
«Tutto il lavoro – conclude il vicesindaco – dovrà concludersi entro il primo gennaio del 2024, quindi nei prossimi anni, ed a partire da ora, il nostro Comune sarà impegnato in questa importante opera e non si farà sicuramente sfuggire le opportunità che con essa potranno migliorare i nostri paesi». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
