Sei lutti, 102 nuovi contagi e nove ricoveri
Una vittima era ospite della Residenza Hotel David di Lido Nazioni. Nessun positivo alla Salus, focolaio alla Quisisana
Giovedì sono morte altre sei persone positive al Covid, di cui una ospite della Residenza Hotel David di Lido Nazioni: si tratta di una signora novantenne di Comacchio, sofferente anche di altre patologie, e che era stata ricoverata al Delta. Avevano altri problemi di salute, oltre al coronavirus, anche i tre pazienti deceduti a Cona: un argentano di 92 anni che era stato ricoverato il 21 gennaio, una ferrarese di 99 anni, arrivata al Sant’Anna due giorni prima, e una bondenese di 89 anni, ricoverata dal 12 gennaio. Sono morte all’ospedale di Cento una donna di 98 anni di Ostellato e una novantenne di Ferrara.
Nove le persone ricoverate a Cona, di cui tre in Terapia intensiva. I posti residui di degenza Covid all’ospedale Sant’Anna si riducono a otto, con 111 letti occupati su 119 disponibili, e un solo posto libero nei reparti di Terapia Intensiva, considerato che sono al completo anche i sei posti intensivi al Delta.
I contagi tornano a superare quota cento; sono 102 i nuovi casi positivi riscontrati su 467 tamponi refertati. Nessun nuovo contagio a Goro, Jolanda, Lagosanto, Masi Torello, Mesola e Ostellato. I Comuni con più casi sono Ferrara (24), Cento (22), Poggio Renatico (12) e Comacchio (8).
Sono entrate in quarantena 428 persone, per tre è stata attivata la sorveglianza telefonica, mentre 381 sono uscite dal periodo di osservazione e 88 sono guarite con tampone negativo.
Quisisana
Il covid è riuscito a farsi strada anche all’interno dell’ospedale privato accreditato Quisisana, dove l’insorgenza di un focolaio, comunque sotto controllo, ha determinato dal 24 gennaio l’interruzione dei ricoveri. Un problema che ha colpito la struttura di viale Cavour e non, come riportato ieri, l’ospedale Salus di via Arianuova, dove ricoveri e dimissioni stanno procedendo regolarmente.
Le vaccinazioni
Prosegue anche la campagna vaccinale nel Ferrarese che con l’arrivo delle 4.680 dosi di siero Pfizer e le 4.400 di Moderna conta di recuperare il rallentamento determinato dalla mancata fornitura di Pfizer di un paio di settimane fa. Alla boa del primo mese di somministrazioni, iniziate il 27 dicembre, sono state effettuare 13.502 vaccinazioni, tra prime e seconde dosi, con l’obiettivo di partire a metà febbraio con la seconda fase, che coinvolgerà tra gli altri gli ultraottantenni e i malati cronici.
In emilia romagna
In tutta la regione si contano 1.320 nuovi positivi, su oltre 23mila tamponi effettuati, portando così a 216.065 i casi complessivi registrati dall’inizio della pandemia. Ma cala la percentuali di contagi sul numero di test, che scende a 5,7 per cento.
Resta pesante il bilancio dei decessi, con 65 vittime. Oltre ai 102 ferraresi, i nuovi casi di positività sono stati 49 a Piacenza, 101 a Parma, 164 a Reggio Emilia, 233 a Modena, 272 a Bologna, 49 a Imola, 80 a Ravenna, 58 a Forlì, 82 a Cesena e 130 a Rimini. Stabile il numero di pazienti ricoverati in Terapia Intensiva (209) mentre sono calati di 70 unità i degenti negli altri reparti Covid.
Calano anche i casi attivi, con 142 contagiati in meno, grazie al continuo aumento dei guariti, con 1.447 persone che si sono negativizzate. Sul fronte vaccinale, alle 15 di ieri erano state somministrate 175.621 dosi, di cui 6.701 solo ieri. —
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