Poca ressa in Tribunale Procedimenti e processi durano sempre meno
Ferrara in testa alle classifiche di rapidità nel civile e nel penale Ancora 86 cause oltre i tre anni Carcere di via Arginone in difficoltà per affollamento
Prosegue la riduzione dei procedimenti civili nei tribunali emiliano-romagnoli, con Ferrara che spicca nella graduatoria sia per minore intasamento che per durata media. Per quanto riguarda il penale, via Borgoleoni si distingue per la relativa rapidità di smaltimento del lavoro dei Gip e Gup, e per la durata media dei processi meno complessi. È il quadro che emerge dalla relazione del presidente vicario della Corte d’appello di Bologna, Roberto Aponte, all’inaugurazione dell’anno giudiziario, con dati 2020 evidentemente influenzati dalla ridotta attività dovuta ai lockdown. Resta difficile la situazione carceraria, a causa del sovraffollamento.
il quadro
In un quadro appunto di riduzione generalizzata dei nuovi procedimenti civili, dovuta anche all’effetto scoraggiamento, continua a spiccare il tribunale di Ferrara: -19% di nuovi procedimenti, il dato più alto a livello regionale. L’incidenza della pandemia si misura anche dal dato dei contenziosi civili, che sono calati sì del 27% a Ferrara, ma in misura molto minore rispetto a territori molto colpiti dalla prima ondata di pandemia, come Piacenza (-56%) e Parma (-48%). La durata media del procedimento ovviamente ne beneficia, con un dato generale in calo soprattutto per i procedimenti alternativi: anche in questo caso via Borgoleoni si distingue, perché il calo della durata media da 152 a 129 giorni, il più consistente, è dovuto soprattutto ai procedimenti definiti con sentenza, quelli più complessi. Ci sono comunque ancora 86 procedimenti pendenti da oltre tre anni, mentre nel 2020 erano “solo” 74.
Per quanto riguarda il processo penale, nel calo generalizzato dei procedimenti di fronte ai Gip/Gup che produce una minore durata in giacenza, Ferrara è comunque tra i più rapidi: 102 giorni di durata media, solo Forlì (82) fa meglio. L’altra faccia della medaglia è l’aumento della durata dei processi, che è stata a livello regionale di 540 giorni per il rito ordinario e 453 per quello monocratico; anche in questo caso, però, i ferraresi sono quelli che possono lamentarsi di meno in regione, con 349 giorni, subito dopo i ravennati (261).
in carcere
In carcere, infine, nonostante il consistente ricorso alle misure alternative, la situazione è sempre critica: tra i più elevati indici di sovraffollamento c’è il carcere di via Arginone, con 142,62, subito in scia di Ravenna e prima di Bologna. Con il Covid è un problema primario. —
S.C.
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