Consorzio di Bonifica Buoni incassi, no aiuti
Il Consorzio di Bonifica di Ferrara ha raggiunto il 90% degli incassi delle tasse di bonifica a fine anno, e si appresta ad avviare le azioni di riscossione coattiva con i primi solleciti bonari. Di solito, sottolineano al consorzio, un certo numero di utenti si mette in regola nelle settimane successive alla scadenza del 31 dicembre, quindi si conta sul dimezzamento della quota di morosi da sollecitare.
La sostanziale correttezza dei contribuenti ferraresi, però, ha prodotto già un paradosso: il consorzio provinciale non potrà infatti attingere ai 500 milioni di euro messi a disposizione dopo la conferenza Stato-Regioni per mutui studiati per alleviare le carenze di liquidità degli enti, causa coronavirus. Questi fondi sono infatti riservati a chi ha subìto una riduzione del 40% degli introiti. —
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