Montava targhe rubate per non pagare le multe: mesolano scoperto dai carabinieri
Il 53enne ne aveva 13 coppie e il suo furgone era privo dei numeri di telaio: denunciato
JOLANDA DI SAVOIA. Usa targhe rubate per eludere gli autovelox, scoperto e denunciato per ricettazione dai carabinieri un 53enne di Mesola.
Insolito stratagemma, non propriamente geniale, quello escogitato da un 53enne mesolano, il quale aveva pensato di evitare le sanzioni dei tutor e degli autovelox della zona applicando delle targhe rubate al suo furgone. Lo scorso dicembre, infatti, una cittadina di Jolanda di Savoia aveva denunciato, ai carabinieri della locale stazione, di aver ricevuto una contravvenzione per eccesso di velocità con il suo autoveicolo, ma al mezzo in questione erano state asportate le targhe e la donna lo aveva da tempo radiato dalla circolazione.
Dai fotogrammi dei vari tutor e autovelox era apparso evidente che il veicolo era diverso e che il guidatore era un uomo, probabilmente della zona, visto che le contravvenzioni erano più di una. I militari della stazione di Jolanda, quindi, avviate le indagini riuscivano a risalire a M.D., 53enne disoccupato, residente a Mesola, il quale aveva in uso un furgone simile a quello fotografato dai velox.
La procura della Repubblica di Ferrara, concordando con le risultanze investigative dei carabinieri, emetteva un decreto di perquisizione locale, da eseguirsi presso l’abitazione dell’uomo. Questa mattina, lunedì 1 febbraio, le pattuglie di Jolanda di Savoia e Mesola si presentavano a casa dell’uomo e rinvenivano 13 coppie di targhe, provento di furto o alterate, che sequestravano unitamente al furgone Piaggio Porter, in uso all’indagato, risultato privo dei numeri di telaio.
Il mesolano ora, oltre alle contravvenzioni, dovrà rispondere anche di una serie di reati, tra cui la ricettazione delle 13 targhe.
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