Socialmente pericoloso c’è l’ordine di espulsione
È stato rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile e riportato nella sua abitazione dove deve scontare un periodo di detenzione. Gli agenti hanno individuato e raggiunto un cittadino ferrarese di 60 anni, già noto alle forze dell’ordine per i suoi numerosi precedenti. All’uomo è stato notificato dunque l’ordine di esecuzione di applicazione del regime di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica di Parma. L’uomo deve infatti scontare una pena di 2 mesi di reclusione. Da scontare appunto agli arresti domiciliari, come disposto dall’autorità giudiziaria.
altri interventi
Continuano intanto i servizi di controllo del territorio disposti dal questore. L’attività viene svolta nelle zone più sensibili della città, dal Reparto Prevenzione Crimine di Bologna (unità operative specializzate nel controllo del territorio che rappresentano una task force di pronto intervento della Polizia di Stato, una risorsa strategica per servizi di alto impatto) in collaborazione con la Questura di Ferrara. Nell’ambito di questi servizi, la Polizia di Stato ha svolto anche indagini riguardanti la posizione di un cittadino nigeriano di 29 anni. In particolare nei suoi confronti è stata disposta la revoca del permesso di soggiorno per mancanza dei requisiti previsti dalla normativa in materia. Allo straniero, senza fissa dimora, e ritenuto socialmente pericoloso per i tanti precedenti e le condanne per furto e spaccio di droga, è stato quindi notificato l’ordine di espulsione dal territorio nazionale. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare la posizione di altre persone che potrebbero essere in contatto con il 29enne. –
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