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Ferrara

ieri pomeriggio all’ARGINONE 

«Solidali coi compagni detenuti» Anarchici tra petardi e musica

«Solidali coi compagni detenuti» Anarchici tra petardi e musica

Appena una trentina di manifestanti attorno al perimetro del carcere cittadino Polizia, carabinieri e Celere schierati: nessun problema se non disagi al traffico

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Non c’erano le centinaia di anarchici che negli anni scorsi arrivavano da mezza Italia, per solidarietà ai “capi”, agli ideologi del movimento anarco-insurrezionalista, quelli che sparavano, gambizzavano e per questo, dopo le condanne, erano detenuti qui a Ferrara: tra questi Alfredo Cospito e Nicola Gai, della Fai, Federazione anarchica informale/Fronte rivoluzionario internazionale, colpevoli per un attentato, la gambizzazione nel 2012, dell’amministratore delegato di Ansaldo, Roberto Adinolfi. Ieri pomeriggio sono arrivati in una trentina, da Bologna, Modena e regione davanti al carcere cittadino, per manifestare solidarietà agli anarchici detenuti: in realtà erano qui per Francesco D’Angelo, anarchico detenuto verso cui protestare e urlare coi megafoni davanti alla recinzione del carcere dell’Arginone: un detenuto che è stato trasferito dal carcere di Modena qui a Ferrara, dopo la “rivolta” dei mesi scorsi. A controllare gli anarchici, uno spiegamento di forze importante, tra Polizia, Carabinieri e reparto Celere che si è limitata ad osservare la protesta, rumorosa solo per l’esplosione di petardi e poco più e per la musica diffusa da un furgoncino posizionato attorno al perimetro del carcere. Perimetro dove nella giornata di sabato erano state fermate tre donne, una ferrarese e due provenienti da altre regioni che stavano preparando appunto la manifestazione: e sono state denunciate dai carabinieri che le avevano controllate perché in auto avevano bastoni, bomboletta spray al peperoncino. Della manifestazione, la questura – attraverso il monitoraggio della Digos dei siti di area – era venuta a conoscenza nei giorni scorsi e per questo il questore aveva disposto il servizio di controllo: alla fine nessun problema ma solo disagi al traffico nella zona. –

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