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Bilancione bruciato nella notte Giro di vite della polizia locale

Bilancione bruciato nella notte Giro di vite della polizia locale

Il sindaco: «Azioni intollerabili, rafforzeremo il pattugliamento sul territorio» In linea anche il consigliere del Pd: «Si deve puntare sulla videosorveglianza»

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BONDENO. «Un atto deplorevole». Il sindaco di Bondeno, Simone Saletti, non gira tanto attorno alla questione e stigmatizza l’ennesimo atto vandalico che si registra sul territorio, dopo avere visto dare alle fiamme un bilancione per la pesca nella notte di sabato. Il secondo in poco tempo, visto che era successo anche l’11 gennaio a Santa Bianca, ma allora le cause potrebbero essere state dovute ad un problema elettrico. Nel mezzo, si è registrato anche il rogo della colonia felina del cimitero. Difficile ipotizzare un collegamento tra questi fatti, se non per la volontà dei piromani di turno di fare danni.

IL COMMENTO

«Il fatto non ha giustificazione – precisa Saletti –, anche se l’emergenza sanitaria può avere alimentato tensioni sociali, ma certamente non si possono tollerare azioni di questo tipo». I carabinieri di Bondeno, acquisita anche la denuncia da parte del proprietario, hanno aperto un fascicolo per indagare sul fatto e risalire ai responsabili. «Ho massima fiducia nelle forze dell’ordine e nel lavoro dei carabinieri – aggiunge il sindaco – e anche come Comune ci stiamo muovendo per potenziare il servizio di pattugliamento del territorio. Grazie alle nuove assunzioni di agenti per la polizia locale dell’Alto Ferrarese – ricorda – stiamo riorganizzando i turni serali, su tutto quello che è il nostro vasto territorio comunale. Una volta terminata la formazione dei nuovi operatori, saremo presto pronti ad intensificare i controlli. In modo da prevenire il più possibile gli atti di vandalismo». Intanto, le indagini si stanno concentrando sui recenti episodi, l’ultimo dei quali avvenuto nel bilancione di pesca situato alla foce del Panaro, tra via Provinciale e l’argine dove passa la Destra Po; capannone andato completamente distrutto a causa delle fiamme. Appiccate, chissà perché, da ignoti. Le indagini dei carabinieri, in tal senso, non si fermano qui.

L’INTERVENTO DEI DEM

Anche il gruppo consigliare del Partito democratico di Bondeno, a seguito dell’ultimo episodio, è intervenuto sulla questione. Alla lista dei roghi sospetti, oltre al bilancione, al canoa club e alla colonia felina, i dem aggiungono anche le auto bruciate e le gomme tagliate.

«Questa rapida escalation – afferma il consigliere comunale Marcello Ferron –, mostra un quadro decisamente preoccupante. In tutti questi anni, le amministrazioni di centrodestra hanno insistito sulla sicurezza della vita quotidiana dei bondenesi. Mi pare che le cose stiano peggiorando, e per questo chiedo alla nuova assessora alla sicurezza Ornella Bonati quale sia il piano con cui l’amministrazione intenda risolvere il problema al più presto. Credo – sottolinea –, sia necessario cercare i colpevoli, ma soprattutto rafforzare la sorveglianza: più presenza sul territorio delle forze dell’ordine e la garanzia di telecamere di sicurezza funzionanti. Su questo delicato aspetto interverrò presto in consiglio comunale». —

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