Brevettate le mascherine nate tra Massa e Marozzo
Dopo ben 34 anni l’azienda ferrarese ha deciso di convertire la produzione «Sono prodotti artigianali realizzati a mano, per ora destinati all’e-commerce»
La maggior parte delle aziende che si erano convertite lo avevano fatto all’inizio della pandemia, quando assieme al coronavirus scoppiò anche l’emergenza mascherine. Furono momenti complicati anche dal fatto che a volte tardava l’arrivo dell’ok alla produzione. E poi c’è chi, nella nostra provincia, crea mascherine di alta qualità, prodotte artigianalmente con il marchio “Mascherina Artigianale Italia”, coperto da brevetto europeo. Si tratta di una coraggiosa scommessa produttiva, la quale si pone l’obiettivo di realizzare un prodotto innovativo a tutela della salute della persona, diventata realtà per la determinazione di Marciano Rocchi, titolare della “Marciano Mode SaS”.
DUE SEDI
L’azienda, che ha sede a Massa Fiscaglia, località del Comune di Fiscaglia, ha poi un laboratorio di produzione a Lagosanto, situato per la precisione in località Marozzo, dove attualmente vi lavorano dieci dipendenti impegnati in una linea di produzione che sforna ben 1.250 mascherine al giorno e almeno 25mila al mese.
Marciano Mode, che per trentaquattro anni ha operato nel settore contoterzista del tessile e dell’abbigliamento, dallo scorso mese di marzo ha dunque riconvertito la propria attività attrezzandosi per produrre mascherine, con l’intento di dare una mano nel corso del perdurante periodo di emergenza sanitaria causata dal Covid-19.
Un impegno anche con risvolti sociali di concreta solidarietà, perché Marciano Mode ha donato la bellezza di 600 mascherine al Comune di Lagosanto per i bambini che frequentano le scuole del paese. E altre 500 all’Associazione Buonincontro di Pomposa, la quale provvederà a consegnarle alle tante persone che le si rivolgono per un aiuto. «Produrre a mano ogni mascherina – ha sottolineato Rocchi – ci consente di proporre un prodotto artigianale, a tre veli di cui quello centrale altamente filtrante, con elevati standard di qualità. Una mascherina che può essere indossata da tutti, anche da bambini».
IL PROCESSO
Al termine del ciclo produttivo, le mascherine vengono sottoposte ad un processo di una sterilizzazione a raggi ultravioletti, per escludere l’uso di sostanze chimiche. Inoltre, la nuova “Mascherina Artigianale Italia”, evidenzia anche un ricercato e accattivante design, connotato da una precisa scelta cromatica. «La nostra produzione di mascherine, innovativa, artigianale e molto curata, per le ridotte dimensioni della nostra azienda non è elevata – ha aggiunto Rocchi -, per cui il nostro mercato di riferimento adesso è solamente l’e-commerce».
Infatti, proprio in questo periodo sono in corso contatti con alcune delle principali piattaforme di vendita online per provvedere all’inserimento anche “Mascherina Artigianale Italia” nei loro cataloghi. Per ulteriori informazioni sivitare il sito dell’azienda, www.mascherinartigianaleitalia.com.
Piergiorgio Felletti
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