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LA VIOLENZA
Cento, lite e botte nel cantiere: «Sì, io l’ho picchiato ma non ne potevo più»
FABIO TERMINALI
L’operaio tunisino ancora gravissimo all’ospedale di Cona. Il collega ammette tutto: «Lui mi ha importunato per ore»
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CENTO. Uno è tuttora ricoverato in coma a Cona: le sue condizioni sono gravissime e rischia la vita. L’altro invece è in carcere, in attesa dell’udienza di convalida del fermo di polizia giudiziaria disposto dal pm Ciro Alberto Savino. Nei confronti del 43enne operaio modenese che sabato pomeriggio ha sferrato un pugno al collega, un 32enne tunisino residente a Finale, facendol...
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