Colpì donna a bottigliate Condannato a sette anni
BONDENO. Lo avevano arrestato i carabinieri di Bondeno e Casumaro, per rapina, dopo aver preso a bottigliate la madre di un ragazzino cui lui, Morad Wakim, 32 anni, cittadino marocchino aveva rubato una bicicletta: per questo fatto accaduto nell’agosto scorso l’uomo è stato condannato dal tribunale di Ferrara alla pena di 6 anni e 8 mesi (stessa pena richiesta dalla procura).
Fu un furto che degenerò in rapina e i giudici l’hanno valutata come tale, decidendo una pena pesante. Il fatto era accaduto a Bondeno in via Cavallotti, una sera dell’agosto scorso: era mezzanotte quando i carabinieri di Bondeno con i colleghi di Casumaro erano intervenuti in via Cavallotti su richiesta di un cittadino che, sentendo una lite animata, aveva chiamato i carabinieri. L’uomo, poi arrestato, aveva tentato di rubare la bici di un ragazzo della zona.
Il ragazzo allarmato aveva telefonato alla madre per raccontarle quanto stava accadendo e lei, senza esitare, era scesa in strada per soccorrere il figlio e verificare cosa fosse successo. In strada si radunarono anche tutti i ragazzini del quartiere, amici della vittima del furto. La mamma, ancora in vestaglia, aveva raggiunto il luogo dove si trovava il ladro con la bici del figlio e aveva insistito per farsela ridare e ovviamente ne è nato un alterco: lui di mollare quella bicicletta non ne voleva sapere e allora ha usato ciò che aveva in mano, una bottiglia di birra di vetro, per colpire la donna e tentare la fuga. Nel frattempo, erano arrivati i carabinieri che hanno bloccato l’uomo e dato i primi soccorsi alla mamma e al figlio, molto spaventati.
Sul posto poi i medici dell’ambulanza avevano provveduto a medicare la dona, che per fortuna era stata colpita in pieno ma aveva riportato lesioni non gravi e accusava dolori alla testa per la bottigliata ricevuta. Quindi, dopo l’arresto il cittadino marocchino era stato trasferito in carcere e adesso il processo a suo carico per rapina aggravata che gli costa la condanna a quasi 7 anni di reclusione. —
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