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Mesola, ristorante multato «Aiutavamo chi lavora»

Parla la titolare: sapevamo di essere in torto 

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IL CASO

La settimana scorsa i finanzieri avevano trovato seduti ai tavoli sette clienti (tre della zona e quattro provenienti dal Veneto), con conseguente sanzione economica e chiusura dell’attività per cinque giorni ai danni del locale. Si tratta del ristorante e albergo San Rocco, che si trova sulla Romea in territorio comunale di Mesola. Ieri, dunque, i titolari non hanno potuto aprire il locale, «ma eravamo consapevoli della multa e della chiusura, quando i finanzieri sono entrati - racconta Luana - ho subito detto loro che li stavamo aspettando».

E allora perché? «Perché ci si è dimenticati del fatto che sulla Romea non vi sono autogrill, praticamente tutti i locali erano chiusi non volendo lavorare con l’asporto. I nostri clienti sono abituali, in particolare autotrasportatori che percorrono frequentemente la statale e ci hanno chiesto se potevamo aprire per il pranzo. Parliamo di persone che per 300-400 chilometri con le zone arancione trovano tutto chiuso. Parliamo di persone che trasportano cibo, farmaceutici, vestiario, cose essenziali: possono girare per lavoro, ma non possono mangiare. Abbiamo un locale di 1.000 metri quadrati, non abbiamo certo problemi di distanziamento, e all’esterno vi sono anche delle docce, perciò abbiamo offerto loro i nostri servizi pur sapendo di sbagliare. Speriamo di restare in zona gialla a lungo». —

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