Zona Cas San Giorgio Il problema è l’illuminazione
La terza area artigianale periferica della città, il centro artigianale San Giorgio posto nella zona sud est di Ferrara alle spalle di via Wagner nel tratto delimitata anche dal tratto di via Fabbri che va verso Torre Fossa si è sviluppata in questi anni arrivando ad oltre settanta attività.
Vista la vicinanza con il centro, il quartiere “San Giorgio è a un “tiro di schioppo” e anche l’area della Rivana potrebbe rappresentarne un ideale prolungamento.
Più che i furti, anche perché in loco si sono installate aziende con sofisticati sistemi di allarme, oltre alla presenza di un base operativa di un’importante azienda specializzata proprio nella vigilanza, il problema che fanno emergere gli imprenditori è quella di un più adeguato sistema di illuminazione per le strade.
Le strade di recente costruzione sono si dotati di impianti non vetusti, ma bisognerebbe secondo le richiesto dei proprietari di molte attività, aumentare la potenza della luce, considerata un importante deterrente contro la microcriminalità e il degrado.
Quello della mancanza di illuminazione adeguata è anche un inciso fatto da chi opera con la propria attività anche della zona Pmi (Piccola media industria) di Ferrara Nord, anche perché la zona è prevalentemente produttiva e non residenziale.
Nel villaggio artigianale di via Bologna-Chiesuol del Fosso, gli imprenditori che operano in quella vasta area oltre ai furti notturni lamentano anche la presenza sempre più costante della prostituzione in strada in alcune arterie di collegamento. Un fenomeno, sempre secondo alcuni imprenditori della zona che porta degrado e non viene considerato un deterrente per chi voglia tentare furti tra fabbriche e capannoni. —
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