La Nuova Ferrara

Ferrara

operazione procura antimafia 

Coca ed eroina dall’Olanda Trafficante arrestato al Barco

Coca ed eroina dall’Olanda Trafficante arrestato al Barco

La Polizia ha incastrato un nigeriano 30enne, rivenditore di auto a Occiobello Blitz partito da Venezia: niente droga in casa ma aveva 13.500 euro i contanti

2 MINUTI DI LETTURA





Abita in città e lavora a Occhiobello, dove gestisce una attività di vendita auto: e viene indicato come l’insospettabile di turno, ma ieri mattina alle 4, gli uomini della Polizia lo hanno arrestato come trafficante di droga, cocaina ed eroina. Gli agenti sono piombati in casa sua con un ordine di cattura che partiva dalla Direzione distrettuale antimafia di Venezia per un maxitraffico di droga che partiva dal Sud America e dall’Olanda arrivava all’Italia e quindi veniva smistato tra nord e sud.

Diramazioni sospette

L’indagine è condotta dalla squadra mobile della questura di Rovigo, coordinata dai magistrati della procura antimafia che hanno fatto eseguire nove ordinanze di custodia cautelare in carcere e indagato 22 persone in tutta Italia, a conferma delle diramazioni che hanno sempre più queste indagini e soprattutto le persone al vertice delle organizzazioni che gestiscono il traffico. Il “ferrarese” arrestato è un cittadino nigeriano di 30 anni che abita da tempo al Barco e che svolge l’attività di rivenditore di autovetture a Occhiobello. Dove è scattato il blitz alle prime ore dell’alba di ieri, reso possibile dal lavoro coordinato tra le squadre mobili di Rovigo e Ferrara, e con l’aiuto di cani antidroga dei reparti di Bologna con i quali è stata perquisita l’abitazione al quartiere Barco dove abita e lo stesso capannone di Occhiobello dove l’uomo ha il deposito di auto.

Trovati tanti soldi

Ma nel blitz non è stata trovata droga ma un piccolo tesoro in soldi: 13.500 euro in contanti, sequestrati ovviamente per cercare di capirne la provenienza. L’uomo si trova ora in carcere a Ferrara, in attesa dell’interrogatorio di garanzia del gip, per rogatoria, coi magistrati di Venezia. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google