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Dopo l’incendio 

Colonie feline a Bondeno Cominciati i controlli e sostegno ad Animaliamo

Contributo comunale alla Odv impegnata nella gestione L’assessore Bonati: puntiamo alla sicurezza dei gatti  senza ledere i diritti dei cittadini

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BONDENO. A pochi giorni dall’incendio doloso della colonia felina, a ridosso del cimitero di Bondeno, il Comune riconferma il suo impegno a favore degli amici a quattro zampe. È, infatti, stato rinnovato l’impegno di spesa derivante dalla convenzione sottoscritta tra il municipio e l’Odv Animaliamo.

L’associazione, da alcuni anni, si occupa con i suoi volontari della gestione degli animali da affezione abbandonati, oppure in cerca di abitazione. Uno sforzo che va dalla raccolta di fondi per sostenere l’acquisto di cibo per i gatti delle colonie feline, fino alla cura di animali malati e alla loro sterilizzazione.

LA CONVENZIONE

«Da circa un anno – dice l’assessore con delega alla protezione degli animali, Ornella Bonati – il Comune ha rinnovato la convenzione triennale con Animaliamo, che è un’organizzazione iscritta ai registri regionali delle associazioni del volontariato».

Il Comune erogherà un contributo per sostenere l’attività di Animaliano dal capitolo di bilancio dedicato ai “Contributi ad associazioni a favore della protezione degli animali”. Il contributo servirà a parziale rimborso delle spese sostenute dall’associazione per la cura e la sterilizzazione degli animali.

«Anche in un anno molto difficile come quello segnato dal Covid 19 – osserva Bonati – i volontari si sono impegnati per gestire le colonie feline, perché gli animali da assistere sono tantissimi, sul territorio».

IL CENSIMENTO

Il sindaco Simone Saletti, nei giorni scorsi, ha annunciato l’apertura di un confronto per valutare l’eventuale delocalizzazione di alcune delle circa cento colonie feline che sono disseminate sul territorio, allo scopo di proteggere gli animali e limitare le situazioni di potenziale disagio per i residenti.

«Sto eseguendo un controllo delle colonie presenti sul territorio, contattando personalmente i referenti. Attualmente ne sono presenti 125, ed alcune si sono estinte naturalmente. Ovviamente, sarà un lavoro attento, mirato alla sicurezza degli animali, e al rispetto dei volontari. In un’ottica in cui non siano mai lesi il decoro dei luoghi e il diritto dei cittadini residenti». —

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