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Compagni d’Arma e autorità per l’addio all’ex comandante

G.C.
Compagni d’Arma e autorità per l’addio all’ex comandante

Carabinieri e sindaco per il maresciallo maggiore aiutante Domenico De Carlo Tanti gli attestati di stima e i messaggi di cordoglio arrivati anche dal web

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ARGENTA. Nel giorno del suo funerale, l’Arma dei carabinieri, presente con il maggiore Marco Uguzzoni della compagnia di Portomaggiore e suoi ex militari oggi soci dell’associazione carabinieri, oltre al sindaco Andrea Baldini, ha reso onore a uno dei suoi uomini, morto a 85 anni. E lo ha fatto stringendosi attorno ai familiari del maresciallo maggiore aiutante Domenico De Carlo, storico comandante della stazione di Argenta.

Due cuscini di fiori con il tricolore e un altro sulla bara in noce nazionale simboleggiavano la fedeltà alle istituzioni, che a un militare come De Carlo va riconosciuta, perché praticata durante la lunga carriere da sottufficiale dei carabinieri.

LE PAROLE DEL PARROCO

Lo stesso parroco di Argenta don Fulvio Bresciani, durante l’omelia, ha parlato di «gratitudine per ciò che ha dato nella sua vita Domenico. Però – ha aggiunto – è necessario fare un salto in avanti per non farsi schiacciare dalla tragedia. Domenico va ringraziato per tutti gli anni che ha vissuto anche rispetto alle aspettative».

E a proposito del fatto che De Carlo è stato un uomo dell’Arma, il parroco ha tenuto a precisare «che non si può dimenticare la dedizione a quei valori purtroppo oggi troppo dimenticati, che Domenico, invece, ha sempre tenuto presente. Certo – ha sottolineato rivolgendosi ai familiari – oggi c’è tristezza, ma è il senso della vita che ci tiene legati. Non lasciatevi turbare, che non vuol dire meno dolore preferite, in questi momenti: i ricordi non muoiono e Domenico è stato un uomo che ha dedicato la sua vita alla famiglia e all’Arma, con fierezza per il servizio che ha svolto».

Parole dritte al cuore dei figli Erminia, Rosanna e Michele (tanti i suoi amici presenti) e della sorella Maria Rosanna, colei che è stata sempre vicino al fratello in questi ultimi momenti di vita.

Come detto, un rito funebre che ha visto presente numerosi soci delle sezioni d’Arma di Portomaggiore e di Argenta ed è spettato proprio al presidente di quest’ultima, Luigi Gianstefani, ricordare la figura del maresciallo De Carlo, insignito della qualifica di Cavaliere della Repubblica: «Un servitore dello stato – ha detto Gianstefani – che non si è mai risparmiato e che ci lascia un vuoto enorme».

TESTIMONIANZE DI STIMA

Prima che le spoglie venissero portate al cimitero di Argenta, sono stati letti altri attestati di stima e affetto inviati dal cappellano militare don Giuseppe Grigolon e dal generale Claudio Rosignoli. Ma che il cordoglio fosse ampio e sincero lo ha dimostrato anche il web. Sì, perché la notizia della scomparsa dello storico comandante della stazione di Argenta ha toccato i sentimenti più sinceri della popolazione e sono state tantissime le testimonianze di stima e riconoscenza arrivate attraverso uno strumento magari lontano da una persona in così avanzata età, ma che pure lo ha visto raggiunto da sinceri sentimenti di vicinanza. —

G.C.

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