Due casi positivi alle scuole d’infanzia Aquilone e Ciliegio
Continuano i casi di positività in molte scuole sia tra gli istituti superiori che tra le primarie, con classi costretti a rimanere a casa in via precauzionale e l’introduzione anche nei plessi di istruzione primaria a lezioni con didattica a distanza. Ma si registrano casi anche nella scuola d’infanzia, l’ultimo è stato segnato dal Comune di Ferrara. Sulla base delle linee guida della Regione Emilia-Romagna, l’Ausl di Ferrara, a seguito di tracciamento di due casi distinti di soggetti positivi al Covid-19, ha disposto l’isolamento e l’esecuzione dei tamponi per utenti e personale scolastico di una sezione della scuola d’infanzia l’Aquilone di via Mambro (25 bambini e 7 operatori coinvolti nel tracciamento dei contatti) e di una sezione del nido d’infanzia Ciliegio di Porotto (15 bambini e 4 operatori coinvolti nel tracciamento).
Sempre in riferimento alle disposizioni regionali per la gestione di casi e focolai di Covid-19 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia, sono state disposte le sanificazioni straordinarie degli ambienti.
Tutte le altre sezioni nidi e materne delle due scuole proseguono l’attività regolarmente.
Ferrara tra l’altro risulta la provincia dell’Emilia Romagna meno colpita tra i banchi di scuola dal coronavirus (3,40 casi di positività ogni mille). Segue poco distante Parma (3,55 ogni mille), in base ad uno studio.
«Didattica a distanza fino al termine dall’emergenza». È la soluzione invocata dall’Unsic. L’Unione nazionale sindacale imprenditori e coltivatori ha lanciato una petizione su Change.org dal titolo eloquente: “Superiori in Dad fino alla fine dell’emergenza”. —
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