Il servizio Informagiovani riapre dopo quasi un anno
IL CASO
Finalmente dovremmo esserci, a giorni dovrebbe riaprire al pubblico (ovviamente con prenotazione degli appuntamenti, l’Agenzia Informagiovani di Ferrara, la cui sede è in via Boccacanale di Santo Stefano 14/e, all’interno dell’ex Mercato coperto (ex uffici Sanità). Da alcuni giorni, infatti, le dipendenti dell’ufficio sono tornate a lavorare in presenza, dopo lunghi mesi di smart working, così da poter tornare a rispondere alle forti esigenze di supporto pratico che arrivano in un periodo così duro per l’occupazione.
Il problema dell’Informagiovani chiuso è tornato alla ribalta la scorsa settimana durante il Focus Ferrara dei sindacati sul patto per il lavoro e il clima. A metterlo in evidenza è stata Cecilia Caselli, responsabile dello Sportello lavoro Cisl: «Questo nostro servizio è nato nel 2018 (in corso Piave 70) e siamo tuttora il solo sindacato a fornire un supporto di questo tipo, in tutta la regione. In quasi un anno di chiusura al pubblico dell’Informagiovani molta gente si è rivolta al nostro sportello, ma è chiaro che questo impegno non può competere solo a noi».
Tutto questo in un panorama nazionale sul fronte occupazione giovanile sempre più complesso. Il dato nazionale Istat sulla disoccupazione per il lavoro dipendente degli Under 25 a dicembre 2020 è 29,7%, in crescita rispetto al 28,4% dell’anno prima. A questi bisogna aggiungere i tagli dei tirocini extracurriculari e le inevitabili difficoltà per le partite Iva.
LA RIAPERTURA
Come detto, però, si avvicina la riapertura al pubblico, dopo praticamente un anno di chiusura al pubblico e riaperture annunciate e stoppate praticamente ogni due mesi, con il servizio che veniva erogato attraverso Skype, via mail o telefonica, ma chiaramente la presenza fisica è fondamentale, perché la nostra è una provincia ancora indietro tecnologicamente e non vanno dimenticati i giovani residenti stranieri senza impiego, le cui difficoltà con la lingua aumentano via Skype o telefono. «Sappiamo del disagio - dice l’assessore alle politiche giovanili Micol Guerrini -, purtroppo dipeso da diverse situazioni. Abbiamo più volte rinviato la riapertura al pubblico, vero, in particolare per i ritardi nei lavori della fibra. Stiamo aspettando il benestare per riprendere gli appuntamenti, ma è questione di giorni. Intanto è partito lo screening telefonico, importante per dare le prime risposte agli utenti. Comunque, il personale in questi mesi di smart working ha lavorato sodo, nonostante le inevitabili difficoltà».
Giudizio positivo a cui si accoda la stessa Caselli di Cisl: «All’Informagiovani lavorano persone veramente in gamba, per questo sono felice che questo servizio torni a essere erogato in modo completo nel giro di breve tempo». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
