La programmazione triennale approvata fra sì e astensioni
La minoranza non vota contro ma critica aspramente il Dup Bondi difende il documento: «Non guarda solo all’emergenza ma ha una visione strategica»
TRESIGALLO. Il Documento unico di programmazione (Dup) 2021-2023 è stato il tema principale dell’ultima seduta consiliare. Maggioranza e minoranza si sono confrontate: quest’ultima si è astenuta su questo e altri punti, votando no al programma triennale dei lavori pubblici dal 2021 al 2023, ma dicendo sì al programma biennale di acquisti di beni e servizi 2021-22.
Per la maggioranza Federica Bondi, capogruppo di Tresignana prima di tutto, in un articolato intervento ha motivato le scelte fatte, osservando che «questa amministrazione affronta il difficile momento con un impegno raddoppiato: dedicandosi sia a rispondere alle nuove necessità fatte emergere dal covid, sia alla programmazione nel nuovo comune che deriva dalla fusione e della società in cui vivremo, quando l’emergenza sarà superata, lasciandola in eredità ai nostri figli». Aggiungendo, fra l’altro, che «si può uscire dalla crisi esprimendo le proprie potenzialità anche in relazione alle opportunità offerte dalla Regione, dallo Stato e dall’Unione Europea, come per esempio gli stanziamenti sinora di 121.000 euro a supporto delle imprese, di cui 51.500 per l’abbattimento della Tari durante il lockdown. Le attività rappresentano il motore del nostro territorio - ha detto ancora la Bondi - e nel Dup è presente una visione sulla crescita, una strategia innovativa sul futuro e investimenti complessivi. Tale documento rappresenta una visione ampia, riconoscendo peraltro la sfida ulteriore d’individuare le risorse economiche necessarie per dare concretezza agli indirizzi contenuti, non si limita a tutelare la situazione esistente e a sostenere le realtà in difficoltà, ma punta a favorire l’insediamento di nuove attività produttive (come avvenuto recentemente)».
Considerazioni che non hanno persuaso la minoranza di Costruiamo Tresignana, che ha così motivato la sua astensione: «Un bilancio pieno di risorse, vuoto di idee e contenuto - recita, tra vari punti, un comunicato con un giudizio tranciante -, non c’è traccia né di importanti investimenti, né di interventi a sostegno al rilancio dell’economia locale. Nel 2021 praticamente sono previsti esclusivamente i completamenti di progetti e lavori pubblici iniziati nelle precedenti giunte di Tresigallo e Formignana».
Sempre per la minoranza, inoltre, c’è un avanzo di «2,7 milioni di euro e nessun progetto impattante per il triennio 2021/2023. Unica eccezione, il rifacimento dell’impianto d’illuminazione, per realizzarlo la giunta ha deciso di accendere un mutuo da da 1,4 milioni di euro, abbiamo soldi in cassa e ci indebitiamo. In più, sono scarsissime le risorse per sviluppo turistico e cultura, zero sulle politiche giovanili, non c’è traccia di politiche di sostegno famiglia, investimenti scuole e servizi scolastici». —
F.C.
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