San Pietro riaprirà nel giorno degli ulivi Primo passo verso l’attesa rinascita
Domenica 28 marzo la cerimonia con il cardinal Zuppi Liberata la navata centrale, l’opera di recupero proseguirà
CENTO. «Cento si prepara a un altro giorno di festa. Dopo quasi 9 anni di chiusura e inagibilità, il 28 marzo, Domenica delle Palme, la chiesa parrocchiale di San Pietro riaprirà le sue porte». Ad annunciarlo è il parroco, don Stefano Guizzardi. Chiusa e profondamente ferita dal sisma del 2012, la chiesa si prepara a ritornare luogo di culto e punto di riferimento per tanti fedeli.
«Un evento atteso e carico di significativo ed emozione – spiega monsignor Guizzardi – a cui tutta la comunità parrocchiale sta partecipando con grande interesse. Un traguardo importante, che ha richiesto tuttavia tempi più lunghi e un iter complesso, dal momento che la chiesa è di proprietà del Fec, organismo del ministero degli Interni che dipende dalla Prefettura». Ora si sta completando la prima fase di intervento di ripristino strutturale e restauro: «Manca solo la tinteggiatura della facciata. Obiettivo, arrivare alla chiusura del cantiere entro la fine di febbraio».
PRIMa fase
Ufficializzata dal vescovo Matteo Zuppi, la riapertura del 28 marzo è motivo di grande fermento tra i parrocchiani ma anche nell’intera comunità centese, viste le tante difficoltà e i contrattempi che si sono interposti. In questa fase tornerà disponibile la navata centrale: «I lavori di recupero – conferma il parroco – continueranno ancora per oltre un anno e prevedono la sistemazione del punto di vista pittorico delle navate laterali e l’intervento di ripristino del campanile».
Per organizzare sotto ogni punto di vista la riapertura è nata una commissione all’interno del consiglio pastorale parrocchiale, coordinata dal referente del Gruppo Scout Agesci Cento 1 Antonio Roncaglia. Dopo i primi incontri online, sono stati affidati i compiti e le mansioni: c’è chi si occupa dalla sistemazione della chiesa, chi del reperimento di fondi per la copertura delle spese, chi della organizzazione dell’inaugurazione e chi della preparazione spirituale della parrocchia. Recente la visita del vicario generale, monsignor Giovanni Silvagni, il quale ha preso atto dei lavori e dato alcuni indirizzi su come sistemare gli arredi liturgici in vista del 28 marzo.
L’appuntamento per quel giorno è alle 10 davanti alla chiesa. In concomitanza con la benedizione dell’ulivo, il cardinal Zuppi ufficializzerà la riapertura. Poi, in base al tradizionale programma liturgico, si proseguirà in processione con le palme e gli ulivi lungo corso Guercino, per raggiungere il parco del convento dei Frati Cappuccini, dove alle 10.30 il vescovo celebrerà la messa.
gli altri cantieri
Dopo la Collegiata di San Biagio e il Santuario della Rocca, un altro edificio di culto simbolo per tanti centesi tornerà ad accogliere la sua comunità: «Al di là dei tempi lunghi per San Pietro – prosegue monsignor Guizzardi –, nel piano della ricostruzione post sisma è stata data priorità al recupero e alla riapertura delle chiese parrocchiali. Tuttavia si continua a lavorare per restituire a Cento anche le altre chiese. È iniziato, e sta entrando nel pieno delle lavorazioni, il cantiere per il recupero della chiesa di San Filippo in corso Guercino. Mentre è in fase di completando l’iter per arrivare di progettazione del recupero della chiesa del Rosario. Si tratta di un progetto complesso, ma è ormai prossima l’approvazione del progetto definitivo. Poi si procederà con la gara per l’affidamento dei lavori. In sintesi, il capitolo ricostruzione chiese a Cento si può dire quasi completamente concluso». —
Beatrice Barberini
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