Sette nuovi decessi e 78 casi di positività
Sono 460 le persone che sono entrate in isolamento domiciliare, l’età media dei contagiati e di poco sopra i 42 anni
Sette decessi, dieci ricoveri (di cui uno in terapia intensiva) e 78 positivi al coronavirus in provincia di Ferrara. Secondo il bollettino di oggi, 2 febbraio, la conta dei nuovi contagi è però parziale.
I morti sono una 81enne del Comune di Tresignana, deceduta a Cona il 31 gennaio; un 79enne residente a Terre del Reno, spirato al Santissima Annunziata di Cento il primo febbraio; una ferrarese di 83 anni deceduta a Cona il primo febbraio; un ferrarese di 84 anni deceduto a Cona il primo febbraio; una ferrarese 87enne morta a Cona il 2 febbraio. A questi della provincia di Ferrara si aggiungono un 94enne di Pieve di Cento morto a Cento il primo febbraio e un 66enne di Alfonsine morto a Cona il 19 gennaio.
Con i deceduti di oggi sale a 557 il numero delle persone morte nel Ferrarese dall’inizio delle pandemia risultate positive al covid, e di queste il comune di Ferrara detiene il triste primato con 201 vittime, seguito da Argenta con 61, cento con 46 e Comacchio con 43. Oltre a questi dati si registrano anche 460 persone entrate in isolamento domiciliare, cinque sotto sorveglianza telefonica e 420 uscite da isolamento e sorveglianza. Secondo gli ultimi dati l’età media dei nuovi positivi è 42 anni e 4 mesi. Dei 78 positivi (di cui 56 asintomatici e 22 sintomatici) 6 provengono da focolai e 72 da casi sporadici.
Dal febbraio dello scorso anno sono 12.823 i casi di positività fatti registrare nel Ferrarese e di questi il comune di ferra fa segnare 4.629 casi, Cento 1.578 e Comacchio 1.166. Il comune che ha meno casi di positività storica è Masi Torello con 63.
Particolare curioso, il numero dei guariti nella giornata di ieri: 78, è stato uguale a quello dei nuovi positivi in modo da tenere inalterata la cifra delle persone che in questa fase hanno il virus: 1.848.
IN REGIONE
Sono 879 i nuovi casi di positività al coronavirus – 220. 575 dall’inizio dell’epidemia – registrati in Emilia-Romagna nelle ultime 24 ore su un totale di 28. 432 tamponi eseguiti: si tratta – spiega la Regione – del numero di contagi più basso registrato dalla prima settimana di ottobre. Calano anche i ricoveri: in terapia intensiva il numero dei pazienti scende sotto quota 200 per la prima volta da inizio novembre.
In regione si contano però altri 72 morti – tra cui diversi cinquantenni – con la sindrome Covid-19. In terapia intensiva ci sono 198 pazienti (-9 rispetto a ieri), 2.176 quelli negli altri reparti Covid (-5).
Dei nuovi contagiati, età media 42 anni, 386 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Guardando alla situazione nelle province Bologna è in testa con 215 nuovi casi, seguita da Modena (166), Reggio Emilia (95), Rimini (84), Ferrara (78), Cesena (66), Piacenza (59), Forlì (38), Parma (31), Ravenna (24) e infine Imola (23). Le persone complessivamente guarite, sono 2.096 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 165. 681 mentre i casi attivi, cioè i malati effettivi sono 1.289 in meno rispetto a ieri. Le persone in isolamento a casa sono il 94, 8% del totale.
Prosegue la campagna vaccinale: alle 15 sono state somministrate complessivamente 212.990 dosi, di cui 5 706 oggi. In totale gli immunizzati (con due dosi) sono 81.438. —
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